Furto in appartamento e messaggio beffa: «Installa l’antifurto»

Redona. Dopo aver svaligiato l’abitazione, i malviventi si sono presi gioco del proprietario di casa.

Non solo hanno rubato ma si sono fatti anche beffa del proprietario, scrivendo con un pennarello sulla scrivania: «Installa l’antifurto», disegnando una faccina con una linguaccia. È quanto accaduto in un appartamento al piano terra di via Corridoni, nel quartiere di Redona, situato all’altezza della pizzeria «Pronto Pizza» vicino ai binari del tram delle Valli. Un furto che i ladri hanno messo a segno, come sta succedendo frequentemente in questo periodo, mentre il proprietario si trovava in vacanza. «Ero in ferie 10 giorni - racconta - sono rientrato sabato e mi sono accorto dell’intrusione». I malviventi hanno piegato e scavalcato la rete che divide la sua abitazione dai binari, poi hanno alzato le tapparelle e sono entrati dalla finestra.

«Ho subito notato che mancava la stampante - dice il proprietario -. Poi ho guardato nelle camere da letto e lì era tutto a soqquadro, con i cassetti aperti: tutti vestiti e gli oggetti erano terra e sul letto. I ladri hanno rubato i gioielli di mia moglie, per un valore totale stimato in circa 700 euro».

Il proprietario si è recato dai carabinieri del comando provinciale di Bergamo per sporgere denuncia. «Un mio vicino - precisa - mi ha detto che sono stati visitati anche altri due appartamenti nello stesso condominio e sembrerebbe che la zona di via Corridoni sia stata colpita spesso in queste settimane. Io sono qui da 12 anni ed è la prima volta che subisco un furto».

Tra l’altro, i giorni precedenti alla partenza per le vacanze, il cittadino aveva anche ricevuto delle chiamate sospette. «Fino al 3 agosto - dice - avevo ricevuto alcune telefonate, ma appena alzavo la cornetta cadeva la linea». Un periodo davvero sfortunato per il residente di via Corridoni, che in ferie ha anche subito un tentativo di furto alla sua vettura. «Ero a Rovereto - spiega amareggiato - e mi hanno rotto il vetro dell’auto, in questo caso senza trovare nulla da rubare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA