Gare deserte, l’allarme dei costruttori: «Costi alle stelle e tariffario non adeguato»

Opere pubbliche Ance: «La legge prevede ritocchi all’insù fino al 20% per le imprese, ma gli enti non la applicano». Gandolfi: «La scelta è a discrezione dei singoli dirigenti. Con gli imprenditori dialogo aperto: presto un incontro».

Gare deserte, l’allarme dei costruttori: «Costi alle stelle e tariffario non adeguato»
Tra gli ultimi casi di gare d’appalto andate deserte, c’è quella per la realizzazione della nuova rotatoria in via Baschenis, in città
(Foto di foto bedolis)

Gare deserte per il caro materie prime, ma anche per la mancata applicazione delle compensazioni previste dal governo da parte delle stazioni appaltanti. La denuncia arriva da Ance Bergamo che già a fine maggio, in occasione dell’assemblea dei costruttori a Palazzo dei Contratti a Bergamo, rappresentava il problema alle istituzioni. A distanza di oltre un mese la situazione non è mutata, anzi. E la responsabilità sarebbe anche degli enti locali, denuncia Ance che, nei giorni scorsi, ha protocollato agli uffici della Provincia di Bergamo una segnalazione sul mancato aumento previsto per i costi (fino al 20%) in una gara per affidare lavori di manutenzione stradale: «La causa che impedisce alle imprese di partecipare è l’aumento indiscriminato dei costi dei materiali e carburanti - premette la presidente di Ance Bergamo Vanessa Pesenti -. Ma non possiamo nascondere anche il comportamento delle stazioni appaltanti che talvolta, invece di cercare soluzioni per fronteggiare il problema, non sfruttano le norme promulgate dallo Stato per tamponare queste criticità».

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