( foto sergio agazzi)
IL CASO. Cavi sotterranei surriscaldati, in duemila senza corrente dalle 16.30 di venerdì 26 giugno. Solo dopo la mezzanotte i tecnici sono riusciti a ripristinare il servizio nella sua normalità. Incassi mancati e disdette, malumore tra i commercianti.
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Dalle 16,30 di venerdì un grande blackout ha colpito la zona del centro di Bergamo. Un anno dopo a quello successo il 7 luglio 2025 e per lo stesso motivo: stress termico dei cavi interrati. Un disagio non indifferente er commercianti e residenti che E-Distribuzione ha risolto nella sua interezza dopo la mezzanotte, ripristinando nella notte il servizio in tutte le vie colpite.
Almeno 2.000 i clienti interessati dai disagi, stima «E-Distribuzione», che è intervenuta subito installando una power station di 2 Mw in via Sora e un cavo attrezzo tra via Borfuro e via Sant’Orsola. Al lavoro in via Verdi anche una squadra di operai per accedere alle linee e ripristinare il flusso della corrente. In tutto è stata impiegata una cinquantina di tecnici. «Si è potuto procedere a circoscrivere le aree interessate da eventuali disservizi e a rialimentare i clienti con linee alternative», è la nota che in serata aveva diffuso la società del Gruppo Enel.
Via Pignolo, via Tasso, via XX Settembre, via Verdi, la rotonda dei Mille, piazza Matteotti, piazza Cavour, via dei Partigiani, piazza Dante, via Borfuro, via Sant'Orsola, via Pradello, largo Belotti sono state le zone più colpite. Disagi anche in Tribunale e alcuni casi la situazione è stata quasi paradossale. Venerdì sera ci sono state strade divise a metà: su un lato luci accese e vita che scorreva normalmente, dall’altro locali semibui, con personale seduto in attesa di clienti che avevano già cominciato a disdire le prenotazioni.
È successo di venerdì e gli incassi delle serate sono nettamente sopra la media della settimana: un danno per molti locali tra scuole chiuse e turismo. Disagi dal pomeriggio anche per i tanti negozi del centro con anche la preoccupazione delle saracinesche: «La saracinesca è elettrica, spero che il blackout finisca perché lasciarla alzata con le spaccate che avvengono di notte qui in centro non mi lascia tranquilla» commenta una commerciante.
E’ rimasto senza corrente anche Palafrizzoni, sede del Comune, con computer fuori uso e qualche dipendente che ha smesso in anticipo: la sindaca Elena Carnevali per portare a termine una riunione ha dovuto attraversare piazza Matteotti e raggiungere il palazzo degli uffici, collegato a una rete rimasta immune.
In via Pignolo un gelataio ha scelto di regalare coni piuttosto che vedersi squagliare stracciatella e fragola
In via Pignolo un gelataio ha scelto di regalare coni piuttosto che vedersi squagliare stracciatella e fragola. I vigili del fuoco hanno liberato alcuni inquilini bloccati in ascensore o in cortili con cancello elettrico. La polizia locale dal tardo pomeriggio ha regolato il traffico al semaforo tra via Roma e il Sentierone rimasto spento. Il cuore di Bergamo a tarda ora funzionava ancora a singhiozzo, alle 21.30 la luce era tornata in via Tasso, via Partigiani, via Pradello e largo Belotti. Nella notte il problema è rientrato e resta alta l’attenzione: il centro è pronto per un sabato di attività con una serata che richiamerà pubblico. Prevista la Notte dello Sport fino a mezzanotte in tutto il centro cittadino.
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