Il lago d’Iseo si ricandida per il set di un film: bocche cucite, ma regista da Oscar
SUL SEBINO. In corso in questi giorni alcuni sopralluoghi richiesti da una casa produttrice di Roma.«Osservano strade e scorci».
Il sequel di «The Old Guard», con Charlize Theron e Uma Thurman, «Respiri» con Alessio Boni, la fiction «Funeral for a dog», e ancora, tante pubblicità e video emozionali, per non parlare dei “contenuti” realizzati da influencer che registrano migliaia di contatti tutti i giorni. Il lago di Iseo è un palcoscenico a cielo aperto e presto potrebbe, il condizionale è d’obbligo, ospitare il set di una produzione «hollywoodiana».
Massimo riserbo
L’aggettivo arriva da un sindaco che chiede il pieno anonimato, perché sull’operazione c’è il massimo riserbo. Due elementi, però, hanno acceso – è proprio il caso di dirlo – i riflettori: da qualche giorno si segnala in diversi paesi del lago la presenza di pulmini e van con la targa «Noleggio con conducente» che, dove arrivano, scaricano diversi tecnici e operatori che effettuano qualche ripresa e qualche fotografia, osservano con attenzione strade e centri abitati, si lasciano incantare dai paesaggi del Sebino. Chi ha provato a chiedere qualcosa, ha ricevuto risposte evasive, ma con la conferma di «un sopralluogo per un film».
La conferma dall’ordinanza
La società Wildside Srl, una casa di produzione e distribuzione cinematografica con sede a Roma ha richiesto «l’emissione di apposita ordinanza per la modifica temporanea della viabilità
Il secondo elemento, invece, è un atto ufficiale ed è pubblicato all’albo pretorio del Comune di Tavernola: la scorsa settimana il sindaco Roberto Martinelli ha emesso un’ordinanza per istituire un senso unico alternato regolato da movieri sulla strada comunale per Parzanica e la bretella per Cambianica. Motivo? Secondo il documento pubblico, la società Wildside Srl, una c asa di produzione e distribuzione cinematografica con sede a Roma e che, tra gli altri, ha nel curriculum vanta film come «C’è ancora domani», di e con Paola Cortellesi, oppure la serie «1994», con Stefano Accorsi e Miriam Leone, o ancora «L’Amica geniale», ha richiesto «l’emissione di apposita ordinanza per la modifica temporanea della viabilità, finalizzata alla sosta in carreggiata di uomini e mezzi per l’effettuazione di sopralluoghi propedeutici alle future riprese di un film internazionale».
Gli amministratori locali invitano alla calma
Il sindaco Martinelli, dato il riserbo del caso, che è massimo in questa fase, non aggiunge né dichiara nulla. Ma la conferma che arriva dagli atti è totale. Tuttavia, altri amministratori comunali invitano alla calma: «Siamo alle primissime fasi – racconta uno di loro – e non è detto che dai sopralluoghi emergano quelle caratteristiche che i produttori del film stanno cercando: di certo, però, stanno osservando con attenzione strade, paesi, scorci panoramici. Speriamo».
Il regista? Canadese, da Oscar
Il regista in questione sarebbe il canadese Daniel Roher, vincitore della statuetta d’oro nel 2023 per il miglior documentario intitolato «Navalny»
Un amministratore bergamasco si lascia scappare qualche informazione in più: «Il regista che dovrebbe girare il film è un premio Oscar, e anche tra gli attori che, se tutto andrà bene, arriveranno sul Sebino, ci saranno delle star che siamo abituati a vedere sul grande schermo». A furia di chiedere, qualche informazione in più arriva: il regista in questione sarebbe il canadese Daniel Roher, vincitore della statuetta d’oro nel 2023 per il miglior documentario intitolato «Navalny», dedicato alla vicenda dell’avvelenamento del leader dell’opposizione russa Aleksej Naval’nyj. Insomma, un nome che accende la fantasia di cinefili e non: verrà sul Sebino per un documentario o per un film d’azione? Per una commedia o per una serie? Tante domande che per ora restano senza risposta, ma che sono destinate a crescere. Siamo solo ai titoli di testa.
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