In fuga da Bucha e Mariupol: in Polonia alleanza bergamasca per l’accoglienza di mamme e bambini

«Rifugio sicuro» Un hotel ospita nel centro di Lublino 103 tra mamme e bimbi, anche dalle città più colpite dalla guerra in Ucraina. Iniziativa di Cesvi co-progettata e finanziata da Brembo.

In fuga da Bucha e Mariupol: in Polonia alleanza bergamasca per l’accoglienza di mamme e bambini
Le mamme ucraine e i referenti del progetto davanti all’hotel che le ospita a Lublino
(Foto di Roger Lo Guarro)

Osservi l’edificio la sera tardi, quando il buio lo avvolge e le luci interne si spengono. Pensi a quanto dolore custodisce il palazzo, abitato da mamme, bambini e bambine ucraine scappate dalla guerra, anche dai luoghi simbolo dell’orrore: Bucha e Mariupol . È un hotel nel centro di Lublino, una delle città più antiche della Polonia (sorta nel Medio Evo), Stato che ospita il numero più alto di profughi generati dall’invasione russa (3,5 milioni). Altri ne stanno arrivando dai fronti sotto tiro, come la bellissima città di Odessa, o gli sfollati da Mariupol ora in mano a Mosca ma che non hanno trovato condizioni minimamente dignitose per restare in Ucraina.

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