Cronaca / Bergamo Città
Mercoledì 18 Febbraio 2026
In via XX Settembre torna l’Upim al posto di Giochi Preziosi
IL VALZER DELLE VETRINE. Il marchio aprirà in centro nella stessa sede che ha già occupato dal 1958 al 1998. Il turnover è previsto nelle prossime settimane.
Il centro vivrà a breve, dal punto di vista commerciale, un vero e proprio ritorno al passato...ma con un occhio al futuro. Nelle prossime settimane arriverà infatti in via XX Settembre lo storico marchio Upim. Prenderà il posto di Giochi Preziosi, ritornando in quegli stessi spazi che aveva occupato dal 1958 al 1998.
Upim (acronimo di Unico prezzo italiano Milano) ha senza dubbio segnato il periodo del boom economico: la catena fondata nel 1928 dalla famiglia Borletti allora contava centinaia di punti vendita in tutta Italia con la filosofia, sul modello americano, di fornire ovunque articoli identici anche nel prezzo. Ora con il ritorno di Upim (che fa parte del gruppo Ovs) in città, molti bergamaschi rivivranno momenti di amarcord. Soprattutto chi all’epoca era bambino. Il magazzino Upim era stato a suo tempo il primo negozio cittadino a dotarsi di scale mobili, con conseguente afflusso di curiosi che entravano soltanto per il gusto di fare un po’ su e giù da un piano all’altro, ricordo che oggi fa sorridere, ma che è un racconto romantico di una Bergamo scomparsa.
Come era l’Upim dal 1958 al 1988
All’angolo del negozio, all’ingresso della galleria, c’era poi un altro simbolo del centro, il gelataio, un’istituzione che con le sue coppette e i suoi coni rappresentava un vero e proprio momento di dolcezza per chi passeggiava lungo quella che da sempre è la via dello shopping cittadino. I grandi magazzini Upim lasciarono lo stabile a ottobre 1998, quando il gruppo Rinascente decise, dopo 62 anni, di abbandonare il centro (l’insegna arrivò in realtà nel 1936 e nei primi tempi accoglieva i clienti all’inizio di via XX, all’angolo con via Sant’Orsola), per spostarsi nella neonata e invitante cornice di Oriocenter.
Nei locali al civico 58 subentrò poi, ma solo per un brevissimo periodo, un altro marchio di abbigliamento, una breve parentesi prima dell’arriva nel 1999 del colosso Zara, che è rimasto vent’anni, fino a giugno del 2023. L’immobile, sempre molto richiesto e gettonato dai marchi commerciali più famosi, a ottobre di quell’anno ha accolto poi l’insegna Giochi Preziosi. Alla fine dello scorso anno però si sono sempre fatte più insistenti le voci di una chiusura del punto vendita. Ora la notizia mette fine al capitolo di Giochi Preziosi nel centro cittadino, dopo un periodo non facile anche dal punto di vista occupazionale. Il Tribunale di Milano ha ammesso il gruppo alla procedura di composizione negoziata della crisi, che prevede la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro. Nello store sono rimasti una decina di dipendenti contro i 25 iniziali, che dovrebbero ora passare al nuovo gruppo.
Martedì lo store era ancora regolarmente aperto. Tempo qualche giorno e si dovrebbero dunque abbassare le saracinesche, partiranno poi i lavori di allestimento del nuovo negozio Upim che richiederanno alcune settimane. E poi si potrà salire nuovamente con il ricordo su quelle indimenticabili scale mobili.
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