(Foto di Colleoni)
SICUREZZA. Ennesima spaccata nel centro cittadino nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 luglio, in un negozio di via Spaventa, Alessandra Venturi. La Polizia ha individuato uno dei presunti responsabili grazie a una segnalazione su YouPol.
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Bergamo
Ancora nel mirino dei ladri il negozio di abbigliamento Alessandra Venturi, situato all’angolo tra via Spaventa e via Quarenghi, nel centro di Bergamo. A distanza di pochi mesi dal precedente episodio, il punto vendita è stato nuovamente preso d’assalto: nella notte quattro uomini hanno infranto la vetrina del locale e sono entrati all’interno, portando via il registratore di cassa, un cellulare e un tablet.
Il bottino, almeno dal punto di vista economico, è stato limitato: nella cassa erano presenti circa cinquanta euro. Il danno più rilevante riguarda però la vetrina danneggiata e la violazione del negozio, che torna a fare i conti con un episodio criminale dopo il furto già subito lo scorso maggio.
Per il colpo la Polizia di Stato ha denunciato un italiano classe 1995, con precedenti, ritenuto uno dei responsabili della spaccata. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe agito insieme ad altri tre complici.
La svolta nelle indagini è arrivata grazie a una segnalazione arrivata tramite l’app YouPol, il servizio della Polizia di Stato che consente ai cittadini di inviare segnalazioni direttamente alla Sala operativa della Questura. Intorno all’1.30 del 20 luglio un cittadino ha inviato un video nel quale si vedeva un uomo aggirarsi in via Quarenghi con quello che, a una prima impressione, sembrava essere un’ascia. La segnalazione è stata immediatamente inoltrata ai Carabinieri, competenti per zona.
Circa un’ora più tardi è arrivata la notizia del furto al negozio Alessandra Venturi. Gli agenti della Squadra Volante hanno quindi messo in relazione i due episodi, avviando gli accertamenti per identificare il responsabile.
Le verifiche degli investigatori e la conoscenza del territorio hanno permesso di ricondurre il sospettato anche a un precedente intervento effettuato il giorno prima in via Pascoli. Gli agenti sono così riusciti a rintracciare il 31enne, che avrebbe ammesso di aver partecipato al furto insieme ad altri tre complici.
La Polizia ha successivamente recuperato e sequestrato il registratore e anche l’oggetto ripreso nel video: non si trattava di un’ascia, ma di un martello frangivetro, utilizzato probabilmente durante l’azione.
Al termine dell’attività investigativa il 31enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per furto aggravato. Restano ora in corso gli accertamenti per identificare gli altri tre presunti complici coinvolti nella spaccata.
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