Spaccate nei negozi, Bergamo risponde: 60mila euro per la sicurezza e fondi in arrivo per tutte le domande
L’INIZIATIVA. Sono 22 le attività già ammesse al contributo comunale per installare sistemi antintrusione, videosorveglianza e protezioni. L’Amministrazione annuncia nuove risorse per finanziare anche le 12 domande rimaste escluse dalla prima assegnazione.
Lettura 1 min.Sono 22 le attività commerciali cittadine che beneficeranno dei contributi comunali destinati all’acquisto e all’installazione di sistemi di sicurezza e prevenzione contro furti, rapine e atti vandalici. Il Comune di Bergamo ha infatti assegnato i 60mila euro stanziati per il bando 2026, con contributi compresi tra 1.000 e 3.000 euro per ciascuna attività.
L’Amministrazione conferma inoltre la volontà di dare risposta anche alle 12 attività che, pur avendo presentato domanda nei termini, non sono rientrate in questa prima assegnazione per esaurimento dei fondi. Utilizzando le quote dell’avanzo di bilancio, che verranno applicate non appena sarà possibile procedere con un’apposita variazione, il Comune intende infatti integrare le risorse disponibili e scorrere la graduatoria, con l’obiettivo di soddisfare tutte le richieste ammissibili.
«Con questo bando manteniamo un impegno preso con le attività commerciali e con le associazioni di categoria. I negozi e le attività di vicinato sono presìdi importanti per la sicurezza e la vivibilità dei quartieri, ma sappiamo che negli ultimi mesi molti esercenti hanno dovuto affrontare episodi di furti, danneggiamenti e tentativi di intrusione. Per questo abbiamo scelto di rafforzare lo stanziamento rispetto agli anni precedenti e, soprattutto, confermiamo la volontà di reperire ulteriori risorse per sostenere anche chi oggi non è rientrato nella prima assegnazione» dichiara l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni.
«Il commercio di vicinato svolge una funzione economica e sociale fondamentale. Aiutare le attività a investire in sicurezza significa sostenere chi ogni giorno tiene vivi i quartieri, presidia lo spazio pubblico e contribuisce alla qualità della città. La risposta al bando conferma che questo strumento intercetta un bisogno reale. Per questo lavoreremo per applicare quote del nostro avanzo di bilancio attraverso una prossima variazione: vogliamo dare continuità alla misura e arrivare a coprire e finanziare tutte le domande ammissibili» sottolinea il vicesindaco e assessore al Commercio e Bilancio Sergio Gandi.
Gli interventi finanziati riguardano l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza, tra cui impianti di videosorveglianza, video allarme antirapina, sistemi antintrusione, casseforti e dispositivi per la custodia dei valori, vetrine antisfondamento, barriere protettive, porte e serrande blindate, illuminazione esterna e servizi di guardiania privata. Le attività ammesse al contributo dovranno realizzare gli interventi entro il 31 ottobre 2026 e trasmettere la rendicontazione finale delle spese entro il 30 novembre 2026. Per maggiori informazioni: https://www.comune.bergamo.it/node/867556.
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