Presi i presunti autori della spaccata all’Ottica Savoldi - Video
LE INDAGINI. Due cittadini tunisini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per la spaccata del 21 maggio in via Paleocapa a Bergamo.
Lettura meno di un minuto.
Svolta nelle indagini sulle spaccate che negli ultimi mesi hanno colpito il centro di Bergamo. Nella giornata di giovedì 9 luglio, la Polizia di Stato di Bergamo, su delega della Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini tunisini di 29 e 19 anni, entrambi senza fissa dimora, gravemente indiziati di furto aggravato in concorso.
I due sono ritenuti responsabili della spaccata avvenuta nella notte del 21 maggio ai danni dell’Ottica Savoldi, storico negozio di via Paleocapa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, i malviventi avrebbero forzato la porta d’ingresso con un piede di porco, introducendosi nel punto vendita e rubando una cinquantina di occhiali da sole per un valore complessivo di circa 5 mila euro, per poi fuggire.
La ricostruzione del furto
Determinante per l’identificazione dei presunti responsabili è stata l’attività investigativa avviata nell’immediatezza dei fatti, grazie all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e ai successivi accertamenti svolti dalla Squadra Mobile, che hanno consentito di ricostruire nel dettaglio le fasi del furto.
L’arresto si inserisce in un più ampio filone investigativo sulle spaccate che hanno interessato il capoluogo. Già nello scorso mese di maggio, infatti, gli investigatori avevano identificato i due autori del furto con spaccata commesso il 7 maggio ai danni della boutique Tiziana Fausti. In quell’occasione, sulla base degli elementi raccolti, la Procura aveva emesso nei loro confronti un decreto di fermo di indiziato di delitto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA