Iscrizioni alle scuole superiori in Bergamasca: «in vetta» Einaudi e Oberdan

I NUMERI. I due istituti di Dalmine e Treviglio segnano più iscritti nelle classi prime. In città in testa il «Lussana».

La presentazione dei dati sulle iscrizioni alle classi prime superiori del prossimo a.s. 2026-’27, avvenuta mercoledì 1 aprile in Provincia, ha permesso anche di esaminare il quadro di dettaglio nei singoli istituti statali di città e provincia. Il più scelto è l’«Einaudi» di Dalmine con 410 iscritti, al secondo posto c’è l’Oberdan di Treviglio (397) e al terzo, a parimerito, il «Turoldo» di Zogno e il «Don Milani» di Romano di Lombardia, entrambi con 330 iscritti. Anche se, in confronto con l’anno scolastico in corso 2025-’26, l’istituto che ha registrato un maggior incremento è il «Federici» di Trescore Balneario, con +53 iscrizioni (l’incremento più alto di tutte le scuole superiori tra provincia e città), seguito dal «Piana» di Lovere (+45) e dal già citato Einaudi di Dalmine (+43).

Limitandoci al capoluogo, la scuola con più iscrizioni nelle classi prime del 2026-’27 è il liceo scientifico Lussana con 331 iscritti, seguito dal Linguistico Falcone a parimerito con l’Isis Giulio Natta con 275. Ma osservando, anche per le scuole cittadine, il confronto tra un anno e l’altro, la scuola ad aver «guadagnato» più nuovi iscritti nell’ultimo anno è il «Falcone» (+48), seguito dall’Ipia Cesare Pesenti (+45) e, più in là, dall’Isis Mariagrazia Mamoli con un incremento di 28 iscritti in un anno.

A perdere maggiormente iscritti rispetto all’anno scorso, in provincia è l’Isis Zenale e Butinone di Treviglio (-56), mentre in città l’Agrario Mario Rigoni Stern con -34 iscritti. Alcune delle scuole di città e provincia che avevano fatto domanda di aggiornamento dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026-’27 a settembre «festeggeranno» l’ingresso di nuovi corsi.

Debutta il percorso Made in Italy

«Un debutto particolarmente significativo nel nostro territorio, fino ad ora mai attivato, è quello del percorso Made in Italy, che, grazie all’adesione complessiva di 31 studenti, consentirà l’attivazione della prima classe distribuita su due istituti già a partire da settembre 2026», ha spiegato nel corso della presentazione dei dati Anastasia Longaretti, responsabile del servizio di istruzione e programmazione della rete scolastica della Provincia di Bergamo. «In particolare, il Liceo Made in Italy raccoglie 15 adesioni all’istituto Galli di Bergamo e 14 all’istituto Riva di Sarnico, confermando un buon livello di attrattività per questo nuovo indirizzo», ha sottolineato. E, ancora, «parallelamente, si registrano 20 iscrizioni al Liceo Scientifico – Scienze Applicate all’Istituto Fantoni di Clusone, mentre l’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’Istituto Archimede di Treviglio risulta particolarmente richiesto, con 29 studenti che lo hanno indicato come prima opzione. Più contenuti, ma comunque significativi in relazione al contesto territoriale, i dati relativi all’Omnicomprensivo di Vilminore di Scalve, con 3 iscrizioni al Liceo Scientifico – Scienze Applicate, e all’Istituto Valle Seriana di Gazzaniga, dove 2 studenti hanno scelto l’opzione quadriennale dello stesso indirizzo», ha fatto presente la responsabile del servizio. «Nel complesso, questi dati delineano un quadro articolato, interessante e promettente, evidenziando un interesse concreto verso i percorsi più innovativi e confermando l’efficacia delle strategie di ampliamento e diversificazione dell’offerta formativa sul territorio», ha concluso Anastasia Longaretti.

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