Italcementi, partita la bonifica dell’amianto: micropali per la vasca agonistica

IL CANTIERE. Il sopralluogo Ats ha dato l’ok alla rimozione dei materiali alle piscine di Bergamo. «Nessun intoppo, il cantiere va avanti». Per l’apertura si punta a giugno 2027.

La lunga stagione dei cantieri delle opere pubbliche avanza lentamente, ma tra i tanti lavori ce ne sono anche alcuni che procedono più spediti di altri. Alle Piscine Italcementi, ad esempio, si corre, perché allo scadere della consegna dei nuovi impianti natatori mancano di fatto 14 mesi. Sono partite infatti a fine gennaio le operazioni di bonifica dei locali dalla presenza dell’amianto. Con un paio di mesi di ritardo sul cronoprogramma iniziale, che ne prevedeva la conclusione già a febbraio. Il cantiere però non si è mai fermato, e nel frattempo sono stati portati avanti altri interventi, recuperando così i tempi sulla tabella di marcia.

Il 20 gennaio scorso il sopralluogo dei tecnici dell’Ats per il collaudo delle opere di sicurezza provvisionali alla rimozione dei materiali in amianto. Si tratta soprattutto di maxi ponteggi per la decontaminazione del controsoffitto negli ambienti della vecchia vasca agonistica, e della realizzazione di un cunicolo protetto per l’esecuzione dei medesimi interventi negli spazi interrati, dove hanno sede invece tutti gli impianti, molte tubature evidenziavano rivestimenti composti anche dall’agente nocivo. Lavori delicati quelli per la liberazione dall’amianto, tanto che nei sotterranei sono state previste delle docce a disposizione degli operai specializzati affinché possano sanificarsi. Validato il collaudo - mentre le autorizzazioni erano già state ottenute tra novembre e dicembre - le opere sono quindi potute partire. Saranno completate entro la fine di marzo, secondo le tempistiche del cronoprogramma aggiornato e comunicato al Comune dalle imprese coinvolte.

«È stata effettuata in via d’urgenza la bonifica dei seminterrati, dove saranno installati i nuovi impianti. Intanto però anziché fermare le lavorazioni si è deciso di continuare le opere strutturali con il posizionamento dei micropali per la fondazione della nuova vasca agonistica “sospesa” e con i lavori di carpenteri»

«Siamo in linea con il cronoprogramma, i lavori stanno procedendo – conferma l’architetto Milena Salvi, direttrice dei lavori per Palafrizzoni –. Le bonifiche sembravano poter essere un intoppo e invece, dopo la verifica delle opere propedeutiche alla rimozione dell’amianto da parte di Ats, anche quelle stanno avanzando. È stata effettuata in via d’urgenza la bonifica dei seminterrati, dove saranno installati i nuovi impianti. Intanto però anziché fermare le lavorazioni si è deciso di continuare le opere strutturali con il posizionamento dei micropali per la fondazione della nuova vasca agonistica “sospesa” e con i lavori di carpenteria». L’area in questione è quella dell’ex palestra, già demolita negli scorsi mesi insieme alle tribune, dove nascerà appunto la piscina agonistica - da 38x21 metri per 2 metri di profondità e con 8 corsie - destinata a nuoto, pallanuoto e tuffi (con trampolino da 1 metro e piattaforme da 3 e 5 metri), a cui si aggiungono i nuovi moderni spalti per 234 spettatori.

Il cantiere però ha visto qualche passo avanti anche nella zona della piscina, dove troverà spazio l’area «ludica» con le tre vasche per spray park (che sarà anche a secco), addestramento per il nuoto (25x10 metri e 1.21 metri di profondità) e per il relax. In questa parte del complesso monumentale di via Statuto da tempo sono stati smantellati tutti i serramenti.

«Parallelamente procedono i lavori per il rifacimento dell’ingresso, degli spogliatoi e degli impianti», precisa Salvi. Il sentimento verso il cantiere delle nuove piscine, che dovranno essere completate per giugno 2027, è di fiducia. «Superata la questione delle bonifiche – conclude Salvi – non dovrebbero verificarsi altre particolari problematiche».

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