(Foto di ecodibergamo.it)
METEO. Arpa Lombardia: sulle Orobie accumuli fino a 250 millimetri. I bacini del Brembo e del Serio tra quelli con le precipitazioni più elevate e restano sotto osservazione. Fiumi e laghi lombardi «respirano».
Lettura 1 min.
Bergamo
La Bergamasca è tra le aree più colpite dall’intensa perturbazione che nelle ultime 48 ore ha colpito la Lombardia. Secondo i dati diffusi da Arpa Lombardia, sulle Alpi Orobie sono caduti fino a 200-250 millimetri di pioggia, mentre in pianura gli accumuli si sono fermati tra i 20 e i 40 millimetri.
Il dato più elevato dell’intera rete meteorologica regionale arriva proprio dalla provincia di Bergamo: alla stazione di Carona Lago Fregabolgia , a 1.955 metri di quota, dalle serate di mercoledì sono stati registrati 253 millimetri di pioggia .
La perturbazione, alimentata da aria molto umida e instabile di origine atlantica, ha colpito soprattutto le aree alpine e prealpine. Tra i bacini fluviali con gli accumuli maggiori figurano Brembo e Serio, insieme all’Oglio .
Nel resto della Lombardia valori molto elevati sono stati rilevati anche sull’Alto Lario, con punte di 220-240 millimetri, sulla Media-Bassa Valtellina e in Valcamonica. Più contenuti invece gli accumuli nelle aree di pianura.
Dall’inizio dell’ondata di maltempo che ha interessato la Lombardia nella giornata del 20 agosto, il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco è stato impegnato in oltre 430 interventi direttamente riconducibili agli eventi meteorologici avversi.
L’attività ha interessato tutte le province lombarde, con particolare concentrazione nei territori di Monza e Brianza, Varese, Como, Sondrio, Milano, Brescia e Lecco.
Monza e Brianza 91, Varese 67, Como 60, Sondrio 51, Milano 46, Lecco 41, Bergamo 22, Brescia 19, Mantova 19, Cremona 11, Pavia 8, Lodi 3.
Le principali attività effettuate hanno riguardato: 154 interventi per alberi pericolanti, oltre 130 interventi per danni d’acqua, allagamenti e prosciugamenti, 65 interventi per dissesti statici di elementi costruttivi, 36 interventi per frane, interventi per straripamenti ed esondazioni, rimozione di ostacoli e detriti e ripristino della viabilità, messa in sicurezza di coperture, tegole, camini e altri elementi pericolanti, verifiche di stabilità di edifici e manufatti interessati dagli eventi meteorologici.
Per il pomeriggio di venerdì 21 agosto sono attese nuove precipitazioni su Alpi e Prealpi, mentre sulla pianura è previsto un rapido miglioramento. In serata le piogge dovrebbero cessare su tutta la regione.
Tra sabato 22 e domenica 23 agosto il tempo sarà più stabile e in prevalenza soleggiato, con temperature in lieve aumento. Una nuova perturbazione è prevista per martedì 25 agosto, ma secondo Arpa sarà meno intensa di quella appena transitata.
Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno fatto risalire i livelli dei grandi laghi lombardi, migliorando la disponibilità d’acqua per agricoltura e irrigazione. Il Lago Maggiore è passato da -45 a -23 centimetri, mentre l’Adda ha raggiunto una portata di 400 metri cubi al secondo. Benefici anche per il Po e per le colture della Lombardia occidentale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA