Natale si avvicina, Bergamo si prepara con 10 chilometri di luminarie
L’ORGANIZZAZIONE. È iniziata l’installazione delle luminarie, con luci a risparmio energetico: domenica 22 novembre l’inaugurazione. Confermati mercatini e pista di pattinaggio in piazzale Alpini, Raddoppia il bosco magico in piazza Vittorio Veneto.
Lettura 1 min.Gli operai sono al lavoro per appendere le luminarie, disposte su un filo lungo ben dieci chilometri
Mancano ormai 50 giorni a Natale e la città si sta vestendo del suo abito migliore per celebrare le prossime festività. Da alcuni giorni gli operai sono al lavoro per appendere le luminarie, disposte su un filo lungo ben dieci chilometri per coprire la maggior parte del capoluogo. Tre settimane abbondanti sono il tempo necessario per concludere la mastodontica operazione logistica che vede decine di operai impegnati a mo’ di elfo.
Tra novità e conferme
Tra le novità degli allestimenti 2026 figura il raddoppio del bosco magico di Natale in piazza Vittorio Veneto, la cui superficie sarà estesa fino alla Torre dei Caduti.
È stata inoltre confermata la ruota panoramica, i mercatini con prodotti tipici e artigianali, la casa di Babbo Natale, la pista di pattinaggio in piazzale Alpini, gli allestimenti del Christmas Design e la Capanna de L’Eco di Bergamo, che da oltre 70 anni viene tradizionalmente allestita sul Sentierone con uno sguardo rivolto al sociale.
«Abbiamo calcolato che le nuove luci a risparmio energetico consumano praticamente un terzo rispetto alle precedenti»
La sostenibilità
«Il nostro obiettivo è coinvolgere tutta la città, che vede scendere in campo una vera cordata pubblico-privata per coprire il costo complessivo dell’operazione, che si aggira sui 150mila euro»
«Siamo decisamente entrati nel vivo degli allestimenti – conferma Nicola Viscardi, manager del Duc –. Il nostro obiettivo è creare il coinvolgimento di tutta la città che vede scendere in campo una vera cordata pubblico-privata per poter coprire il costo complessivo dell’operazione, che si aggira sui 150mila euro. commercianti delle singole vie (molto attivi gli operatori di Bergamo InCentro, Borgo Palazzo, Borgo Santa Caterina e Città Alta) contribuiscono personalmente, integrando la quota messa a disposizione dal Duc con Comune, Camera di Commercio e associazioni, per illuminare e rendere speciali i diversi quartieri».
«Consumo energetico ridotto»
Quest’anno, aggiunge Viscardi, «confermiamo l’installazione denominata Dente di leone, perché prende il nome dall’omonimo fiore, abbinata alle sfere colorate capaci di riflettere e amplificare l’effetto delle luminarie».
«Di notte abbiamo deciso di spegnere le luminarie per dare un segnale in termini ecologici ma anche di risparmio complessivo»
Inoltre «è stata brevettata una particolare intensità di luce, grazie alla collaborazione con il fornitore Onlight di Pozzi Franco», e «siamo molto attenti alla sostenibilità. Abbiamo calcolato che le nuove luci a risparmio energetico consumano praticamente un terzo rispetto alle precedenti, per una spesa che si aggira intorno ai 6mila euro per coprire tutto il periodo natalizio. Di notte abbiamo deciso di spegnere le luminarie per dare un segnale in termini ecologici ma anche di risparmio complessivo».
L’inaugurazione
La cerimonia di accensione delle luminarie cittadine, con l’apertura del bosco di Natale e la presentazione ufficiale di tutte le attrazioni, è prevista per domenica 22 novembre.
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