Partiti per l’Ucraina i primi generatori raccolti a Bergamo
SOLIDARIETÀ. L’iniziativa organizzata dall’associazione Zlaghoda. Gli strumenti in viaggio verso l’ospedale di Kherson.
Bergamo
Mercoledì 4 marzo sono partiti per l’Ucraina i primi generatori elettrici raccolti a Bergamo, nell’ambito della campagna - promossa dall’associazione Zlaghoda - avviata per sostenere la popolazione locale, alle prese con l’emergenza freddo e le difficoltà legate alla carenza di energia.
Punto di raccolta in via Rovelli
L’associazione, attiva fin dall’inizio del conflitto nell’organizzazione di aiuti umanitari destinati alla popolazione ucraina, ha messo a disposizione la propria sede - agli ex Magazzini generali di via Rovelli, al civico 21 - come punto di raccolta e stoccaggio del materiale da inviare in Ucraina. I generatori raccolti a Bergamo sono destinati all’Ospedale civile di Kherson, struttura sanitaria che opera in condizioni di estrema difficoltà.
Il ringraziamento dell’associazione
«Desideriamo rinnovare il nostro più sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale per il sostegno e la collaborazione dimostrati – sottolinea Olena Shylinh a nome di tutta l’associazione Zlaghoda -. Un ringraziamento particolare alla Sindaca Elena Carnevali: senza la sua sensibilità e il suo supporto l’avvio di questa raccolta non sarebbe stato possibile». La raccolta di generatori, materiali energetici prosegue presso la sede dell’associazione Zlaghoda, aperta il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 14.30 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 19. Per informazioni e contatti è possibile contattare i referenti ai numeri 320.1825864 e 346.8453346.
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