Cronaca / Bergamo Città
Mercoledì 18 Febbraio 2026
Per la nuova Fiera, due padiglioni in più e 45 milioni d’investimento complessivo
IL MASTERPLAN. Zambonelli: «Confidiamo in un sostegno economico della Regione». La presentazione al presidente. Fontana il 23 marzo. Una struttura polifunzionale che ospiterà concerti, attività culturali e percorsi di formazione.
Sono stati assegnati i lavori per i sottopassi ciclopedonali in corrispondenza della Fiera, lungo il collegamento ferroviario in corso di realizzazione tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio. Alla gara indetta da Bergamo Fiera Nuova, la società proprietaria degli immobili di via Lunga, erano state invitate sette imprese, quattro delle quali hanno effettivamente presentato un’offerta. A risultare vincitrice è stata la società «Milesi Sergio» di Gorlago, con un ribasso attorno al 14%.
Due tunnel anziché uno
Sono ora in corso le ultime procedure burocratiche – la firma del contratto e la predisposizione dell’area di cantiere – per consentire l’avvio dei lavori già nei prossimi giorni, con conclusione prevista entro il 30 maggio. I tunnel saranno due, non più uno come inizialmente previsto, ciascuno lungo circa 15 metri e largo 6, con illuminazione e videosorveglianza di ultima generazione per assicurare elevati standard di sicurezza e fruibilità anche in assenza della fermata ferroviaria, attesa in una fase successiva.
L’accordo e i costi
L’intervento rientra nell’accordo tra il Comune di Bergamo, Rete ferroviaria italiana (Rfi) e il commissario straordinario per l’opera nominato dal governo, Rosa Pannetta, chiamata a coordinare il progetto finanziato con fondi del Pnrr. Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 3 milioni di euro: un milione e mezzo sarà a carico di Rfi, proprietaria dell’area interessata, a scorporo del progetto originario, e altrettanti saranno di competenza di Bergamo Fiera Nuova.
Pronto il masterplan per l’ampliamento
È ormai ultimato anche il masterplan per l’ampliamento della Fiera elaborato da un team di professionisti del Politecnico di Milano, coordinato dall’architetto Oscar Eugenio Bellini, sulla scorta del piano strategico predisposto su incarico di Bergamo Fiera Nuova da «Pwc», società di revisione di livello internazionale con una forte esperienza nel settore fieristico. Un’anteprima è stata sottoposta all’ultima assemblea di Bergamo Fiera Nuova a fine gennaio e presto saranno pronti anche plastici e video in vista della presentazione ufficiale al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, fissata per il prossimo 23 marzo.
«Il masterplan del Politecnico è improntato a modernità e sostenibilità e prevede una struttura flessibile, suddivisa in quattro lotti funzionali per permettere alla Fiera di continuare ad essere operativa anche durante i lavori di ampliamento», anticipa Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di commercio di Bergamo, socio di maggioranza con il 51,63 per cento delle quote, mentre il Comune di Bergamo detiene il 36,57 per cento e la Provincia l’11,80 per cento. Oltre ai due nuovi padiglioni, sono previste anche una parte centrale di servizi e una galleria di collegamento tra le strutture esistenti. «L’obiettivo è trasformare il polo fieristico in una struttura polifunzionale attiva tutto l’anno - sottolinea Zambonelli -, in grado di ospitare concerti, congressi, attività culturali e percorsi di formazione per le aziende, fungendo da cerniera tra città e aeroporto nel solco del concetto di “aerotropoli”».
La roadmap e i costi
La tabella di marcia sarà serrata: l’assegnazione del progetto è prevista entro l’estate, con chiusura del piano esecutivo per la fine del 2026, in modo da bandire subito la gara per il primo lotto e concludere i lavori nel 2027. La spesa totale stimata dal masterplan è di circa 45 milioni di euro, di cui 30 milioni previsti per l’ampliamento e i rimanenti per le infrastrutture viarie al servizio del nuovo polo fieristico. Il valore del primo lotto, relativo a spazi espositivi per una superficie di circa 7 mila metri quadrati, è approssimativamente di 10 milioni di euro. Per la copertura dei costi, Bergamo Fiera Nuova, dal 2024 società interamente a partecipazione pubblica, spera in un finanziamento regionale. «L’ampliamento rafforzerà tutto il sistema fieristico ed economico della Lombardia - fa presente Giovanni Zambonelli - e per questo confidiamo nel sostegno della Regione, convinti della strategicità dell’opera».
© RIPRODUZIONE RISERVATA