Piazza Cittadella in festa per gli allievi ufficiali: la Guarda di Finanza giura in Città Alta - Foto e video

LA CERIMONIA. Sono gli allievi del 125° Corso «Trieste IV» e del 24° Corso «Cassiopea II», frequentatori del primo anno dell’Accademia della Guardia di Finanza. La festa in Città Alta.

Bergamo

L’Accademia della Guardia di Finanza ha scelto quest’anno la cornice di Piazza della Cittadella in Città Alta per la cerimonia del solenne giuramento degli allievi ufficiali. Sono in tutto 69 e Bergamo Alta è una cornice speciale per questa cerimonia. Si tratta degli allievi del 125° Corso «Trieste IV» e del 24° Corso «Cassiopea II», frequentatori del primo anno dell’Accademia della Guardia di Finanza.

Tra le autorità anche il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro. Sabato toccherà in particolare agli appartenenti al Quella del giuramento è una cerimonia che ricopre un’importanza particolare, uno dei momenti più significativi del percorso formativo.

L’evento ha visto la partecipazione anche del generale Bruno Buratti e del Generale Ispettore per gli Istituti di Istruzione, il generale Vito Augelli, e delle massime autorità civili, militari e religiose di rilevanza nazionale e locale.

L’appuntamento è stato alle 10.30. Si tratta di un evento particolarmente importante, perché segna il momento in cui gli allievi ufficiali dell’Accademia entrano, a pieno titolo, a far parte del Corpo della Guardia di Finanza.

Nel corso dell’intervento, è stata data lettura del messaggio augurale inviato dal Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, generale Rosario Aiosa, il quale, soffermandosi sulla ricorrenza del 130° anniversario dell’istituzione dell’Accademia, ha esortato i cadetti a farsi interpreti e custodi del patrimonio di valori e coraggio che la Medaglia d’Oro rappresenta. Il momento di massimo valore simbolico è giunto con la pronuncia della formula del giuramento: un corale e vibrante «Lo giuro!» che ha sancito l’ingresso ufficiale degli Allievi nella famiglia delle Fiamme Gialle al cospetto della Bandiera d’Istituto.

«Ringrazio per l’affetto in ogni momento dimostrato dalla città all’Accademia, affetto che noi contraccambiamo a riprova che è profondo il legame indissolubile che lega l’Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo» ha iniziato così Cosimo Di Gesù, comandante della Guardia di Finanza di Bergamo. «Questa - ha continuato - è un evento che non ha uguali per intensità e significato».

Poi si è rivolto agli allievi ufficiali: «Avverto fortemente l’orgoglio e il privilegio, ma anche il peso della responsabilità. Oggi è giornata memorabile che segnerà in modo indelebile la vostra vita: voi rappresentate il futuro, la speranza, l’etica del lavoro, l’integrità, la disciplina».

«Siate orgogliosi della scelta che avete compiuto con il vostro giuramento. Servire il Paese non è soltanto un compito: è una responsabilità che si rinnova ogni giorno. A voi spetta il compito di custodire e onorare questo impegno»

A prendere la parola anche il ministro Giorgetti: «il giuramento non è una semplice formalità: è una scelta consapevole, un impegno morale profondo, la promessa di servire il Paese con disciplina e onore. È la voce della coscienza che si fa dovere, e che richiede integrità, responsabilità e coraggio». E poi ancora: «Viviamo in un’epoca complessa, segnata da tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e cambiamenti che incidono sugli equilibri economici e sociali, oltre che sulla sicurezza dei Paesi. Un contesto che, mai come oggi, ci pone davanti a sfide epocali. Per questo è importante richiamare il valore dello studio della storia economica come strumento per orientarsi nella complessità del presente. Comprendere i grandi passaggi del passato aiuta infatti a leggere le tensioni attuali e a interpretare le trasformazioni che stiamo vivendo».

«Anche le regole del commercio internazionale e della finanza, che per anni sono sembrate immutabili, oggi mostrano tutta la loro fragilità e la possibilità di cambiare rapidamente. E lo stiamo vedendo con chiarezza. Tutto questo richiede senso di responsabilità, capacità di analisi e preparazione. Investire sul sapere, sulla formazione e sul capitale umano significa investire sul futuro del Paese».

«Siate orgogliosi della scelta che avete compiuto con il vostro giuramento. Servire il Paese non è soltanto un compito: è una responsabilità che si rinnova ogni giorno. A voi spetta il compito di custodire e onorare questo impegno» ha concluso il ministro.

La cerimonia si è conclusa con il tradizionale sfilamento in parata dei Reparti e gli onori finali resi dalla Compagnia d’onore, suggellando un momento di altissimo valore istituzionale per la Guardia di Finanza e per l’intero Paese.

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