Polizia locale con l’e-bike in Città Alta, al via un servizio sperimentale

SICUREZZA. Prosegue il piano di riorganizzazione della Polizia Locale, un percorso che punta a coniugare innovazione tecnologica e una presenza sempre più visibile sul territorio.

Bergamo

In questo contesto, il Distaccamento di Città Alta della polizia locale ha avviato l’utilizzo di nuove biciclette a pedalata assistita, già operative tra le Mura e nel borgo storico.

Le e-bike – attualmente due, caratterizzate dalla livrea d’ordinanza – consentono di rafforzare il presidio nelle Zone a Traffico Limitato, garantendo al tempo stesso un impatto ambientale nullo e una maggiore efficacia negli spostamenti, in un contesto urbano caratterizzato da distanze ridotte ma da pendenze significative.

Il servizio viene avviato in via sperimentale nei mesi primaverili ed estivi, al termine dei quali sarà effettuato un monitoraggio complessivo per valutarne l’efficacia e verificare la possibilità di estendere l’utilizzo delle e-bike anche ad altri quartieri della città.

L’introduzione delle biciclette a pedalata assistita si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento della polizia di prossimità, che l’Amministrazione sta portando avanti. Come già dimostrato dalla presenza costante degli agenti appiedati nel centro cittadino, l’obiettivo è riportare la figura dell’agente sempre più vicino ai cittadini, favorendo il dialogo e la conoscenza reciproca.

Le e-bike permettono infatti di mantenere la relazione diretta con il cittadino, tipica del presidio a piedi, garantendo al contempo maggiore agilità operativa e la capacità di coprire in tempi rapidi distanze e dislivelli, senza compromettere la prontezza d’intervento.

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