Polstrada, più controlli per l’esodo estivo: «Ancora multe per cinture e cellulare»

L’intervista. Sabato 13 agosto bollino nero in autostrada, nei tre reparti impiegate un minimo di 15 pattuglie al giorno. La comandante Pontiggia: «Prima di partire controllo completo dell’auto, bagagli bilanciati, soste ogni due ore».

Agosto, si sa, è il periodo dei bollini rossi e neri su strade e autostrade prese d’assalto dai vacanzieri. La Polizia stradale di Bergamo, guidata dal vice questore Mirella Pontiggia, deve far fronte ai controlli sia nel tratto di competenza della A4 sia sulla viabilità ordinaria, insieme alle altre forze dell’ordine.

Vice questore Pontiggia, in questi anni sono cambiate le abitudini dei vacanzieri? C’è ancora il grande esodo di agosto?

«Agosto è periodo di vacanze e quindi di esodo e controesodo. Sono moltissimi i bergamaschi che in questi giorni saliranno in automobile per raggiungere i luoghi di villeggiatura per poi fare rientro dopo Ferragosto. Nonostante negli ultimi anni il periodo di ferie sia stato spalmato su più mesi da giugno a settembre, magari facendo periodi più corti, la maggior parte dei vacanzieri parte nel mese di agosto per trascorrere qualche giorno di riposo».

Quali sono i periodi più problematici per il traffico dell’esodo in autostrada?

«Viabilità Italia ha emanato il Piano estivo per gli spostamenti, contrassegnando i weekend con i bollini rossi e neri. In particolare il prossimo sabato 13 agosto presenta il bollino nero in quanto sono previsti grossi flussi di traffico soprattutto nella fascia oraria mattutina. Dopo Ferragosto invece inizierà il controesodo per il rientro a casa, fino alle prime due settimane di settembre. In merito all’autostrada A4, è stato convocato il Cov (Centro operativo viabilità) presso la Prefettura di Bergamo e sono stati allertati i sistemi di Protezione civile in caso di traffico bloccato per incidente o criticità varie».

Sulla viabilità ordinaria quali sono i giorni e gli orari più critici?

«I giorni maggiormente critici sono nei weekend, soprattutto il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina per le partenze, mentre la domenica pomeriggio e sera per i rientri».

Avete intensificato i controlli sia in A4, sia sulla viabilità ordinaria? Se sì, come?

«In occasione del maggior afflusso della circolazione, sono stati potenziati i controlli presso le aree di servizio autostradali, anche con pattuglie in abiti civili per la prevenzione dei furti e dei borseggi durante le soste dei vacanzieri. Inoltre sono aumentati i controlli lungo le arterie delle Valli Brembana e Seriana e in direzione dei laghi per l’affluenza di turisti presso le località di villeggiatura».

Quante pattuglie sono impegnate quotidianamente sulle strade?

«La Polizia stradale si compone di tre reparti: la sezione di Bergamo, la sottosezione di Seriate che ha competenza esclusiva in ambito autostradale e un distaccamento a Treviglio per la viabilità del territorio della Bassa bergamasca. Il numero delle pattuglie impiegate varia da un minimo di 15 giornaliere, che viene potenziato in base alle esigenze del territorio, come servizi di scorta alle personalità, a gare ciclistiche, emergenze meteo, servizi antistragi nei weekend».

Quali sono le violazioni che riscontrate più spesso? C’è ancora tanta gente senza assicurazione e revisione?

«La nostra mission è in primis la prevenzione dell’infortunistica stradale ed evitare che una partenza per le vacanze si trasformi in una tragedia. Purtroppo riscontriamo che ci sono ancora tante persone che non indossano correttamente la cintura di sicurezza, anzi che non sanno neppure che è obbligatoria anche nei sedili posteriori. Dal 1° giugno sono state contestate 206 violazioni per guida senza cintura. Anche la distrazione alla guida per l’uso del telefonino è una violazione diffusa, soprattutto nella fascia di età fra i 30 e i 60 anni, pari a 142 violazioni dal 1° giugno. Durante i fine settimana vengono organizzati appositi servizi finalizzati all’accertamento dell’idoneità psicofisica alla guida per la prevenzione degli incidenti sotto l’effetto di alcol e droga, soprattutto nelle adiacenze dei locali del divertimento. Nel periodo estivo in esame, sono risultati positivi al test per l’alcol 112 conducenti e trovati 59 veicoli senza assicurazione».

Per quanto riguarda i camionisti, ci sono criticità particolari?

«Anche i controlli nel settore dell’autotrasporto non si fermano nel periodo estivo, grazie anche all’impiego dei Centri mobili di revisione delle Motorizzazioni, per la verifica dell’efficienza dei dispositivi e il regolare rispetto delle pause e dei tempi di guida, soprattutto ora che aumenta la circolazione dei veicoli leggeri».

Quali sono i suggerimenti per una partenza e rientro intelligenti e per una guida sicura?

«Prima di mettersi in viaggio è utile informarsi attraverso i canali comunicativi messi a disposizione dalle concessionarie autostradali su eventuali criticità lungo il proprio itinerario. Il primo consiglio è quello di evitare, se possibile, di partire nelle giornate contrassegnate dai bollini neri, inoltre di caricare i bagagli in modo che il peso sia bilanciato lasciando liberi gli spazi per consentire una buona visione dagli specchietti retrovisori. Fare un controllo completo del veicolo, con particolare attenzione allo stato degli pneumatici (pressione, usura, fissaggio), stato dei freni, funzionamento delle luci ed indicatori di direzione, livello dell’olio e dell’acqua nel radiatore. Non consumare pasti abbondanti che inducono sonnolenza e non bere alcolici prima di mettersi alla guida, riposare adeguatamente e fare brevi soste ogni due ore circa di viaggio. Osservare rigorosamente la distanza di sicurezza, verificare che tutti gli occupanti abbiano la cintura regolarmente indossata, compresi i bambini nei rispettivi seggiolini. Non distrarsi usando il cellulare o altri apparecchi, rispettare i limiti di velocità anche in considerazione del traffico e del meteo. Durante le soste nelle aree di servizio non lasciare in vista all’interno del veicolo oggetti di valore, e assicurarsi che l’auto sia ben chiusa alzando la maniglia della portiera, per evitare che rimanga aperta a causa dei disturbatori di frequenza usati dai malintenzionati. Per i motociclisti, indossare correttamente il casco protettivo allacciandolo in modo che in caso di urto non si sfili».

Alcol, droghe e cellulari alla guida: come si è evoluto in questi anni il fenomeno? Le campagne informative funzionano?

«Continuano le campagne di sicurezza della Polizia stradale attraverso l’impiego del Pullman Azzurro nelle principali piazze italiane, per incontrare grandi e piccoli, per apprendere la cultura della sicurezza stradale attraverso un’aula multimediale, giochi interattivi e laboratori sensoriali. L’obiettivo non è solo il rispetto della regola, bensì un radicale cambiamento culturale che porti la persona a comprendere il valore più importante da tutelare che è quello della vita umana».

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