Pugni e calci alla macchina di Stefano Rovetta in centro a Bergamo
IL RACCONTO. L’avvocato, consigliere nel CdA del Volley Bergamo 1991 e sempre attivo nel mondo della politica, è stato preso di mira da cinque uomini di nazionalità svizzera. Si ipotizza siano tifosi del Bayern Monaco.
Bergamo
«Incredibile». Inizia così il post di denuncia di Stefano Rovetta, vittima – suo malgrado – nella tarda serata di venerdì 6 marzo di un brutto episodio nel cuore di Bergamo, mentre stava rincasando in macchina in compagnia della moglie. L’avvocato, consigliere nel CdA del Volley Bergamo 1991 e sempre attivo nel mondo della politica, è stato preso di mira da cinque uomini di nazionalità svizzera.
Si tratterebbe con ogni probabilità di sostenitori del Bayern Monaco arrivati a Bergamo in anticipo rispetto alla sfida di Champions League che martedì opporrà l’Atalanta ai bavaresi. Uno di essi ha dato inspiegabilmente un pugno alla vettura mentre un altro ha lanciato un bicchiere pieno di liquido che, con il finestrino abbassato, ha danneggiato interni oltre a borsa e vestiti della moglie.
«Mi trovavo in via Sant’Orsola – racconta – a pochi metri dalla mia abitazione e ho rallentato con la mia macchina per far passare queste cinque persone. Tre sono andate oltre, il quarto deve aver detto qualcosa in tedesco ed il quinto, senza motivo, ha dato una manata sul cofano. Alla mia domanda, in lingua inglese, della motivazione la risposta è stata un calcio sulla fiancata ed il lancio di un bicchiere contenente del liquido. Che, con il finestrino lato passeggero abbassato, ha sporcato interni, vestiti e borsa di mia moglie per poi dirigersi, prendendo la strada verso il Comune, verso la chiesa di Santa Lucia come se nulla fosse accaduto».
La chiamata immediata ai carabinieri e il ringraziamento: «I carabinieri da me allertati sono giunti ad una velocità incredibile e hanno fermato e identificato i tifosi verso i quali provvederò senza indugio a sporgere querela. Ringrazio le forze dell’ordine per la tempestività e professionalità».
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