Ruba in casa e scappa, ma il proprietario lo segue. Al telefono con la polizia: arrestato 26enne a Bergamo

L’INSEGUIMENTO. Scoperto dai residenti nel giardino privato, un 26enne marocchino irregolare ha tentato la fuga a piedi dopo un furto nella casa. Grazie alla segnalazione al 112 e agli aggiornamenti forniti da un familiare, le volanti lo hanno rintracciato e arrestato con la refurtiva.

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Bergamo

La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino marocchino irregolare, di 26 anni, ritenuto responsabile di un furto in abitazione avvenuto nella serata di domenica 17 maggio in via Moroni.

L’episodio si è verificato all’interno di una corte privata composta da tre unità abitative riconducibili a un’unica famiglia. A far scattare l’intervento è stata la segnalazione tempestiva dei proprietari, che si sono accorti della presenza dell’uomo nel giardino privato e hanno subito contattato il Numero unico di emergenza «112».

Uno dei familiari lo ha seguito, restando in costante contatto telefonico con la Sala operativa della Questura e fornendo aggiornamenti in tempo reale sugli spostamenti del fuggitivo

Alla vista dei residenti, il 26enne ha tentato di fuggire a piedi. Uno dei familiari lo ha seguito, restando in costante contatto telefonico con la Sala operativa della Questura e fornendo aggiornamenti in tempo reale sugli spostamenti del fuggitivo. Le indicazioni ricevute hanno permesso agli equipaggi della Squadra Volante di individuare rapidamente l’uomo e bloccarlo poco dopo nelle vie limitrofe.

Durante il controllo, il cittadino marocchino è stato trovato in possesso della refurtiva appena sottratta dall’abitazione: diversi fiorini ungheresi, poi restituiti ai legittimi proprietari.

Accompagnato negli uffici della Questura, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto in abitazione. Lunedì 18 maggio, al termine del rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.

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