Sanità digitale, il Papa Giovanni XXIII resta tra i migliori ospedali al mondo per tecnologia «smart»

LA CLASSIFICA INTERNAZIONALE. Cardiologia, Cardiochirurgia, Gastroenterologia ancora «al top»: a dirlo è la seconda edizione della classifica «World’s Best Smart Hospitals» curata dalla prestigiosa rivista statunitense Newsweek che ha selezionato i primi 330 ospedali di 28 Paesi al mondo.

Il Papa Giovanni XXIII di Bergamo si conferma tra gli ospedali al mondo che mettono a disposizione del paziente le migliori tecnologie nei percorsi clinici di diagnosi e cura. A dirlo è la seconda edizione della classifica «World’s Best Smart Hospitals» curata dalla prestigiosa rivista statunitense Newsweek in collaborazione con Statista, elaboratore leader di dati, che ha selezionato i primi 330 ospedali di 28 Paesi al mondo dotati di tecnologia «smart». L’indagine ha considerato cinque categorie: Chirurgia digitale, Imaging digitale, Intelligenza artificiale, Teleassistenza e Cartella clinica elettronica. Sono 21 gli ospedali italiani selezionati.

In contemporanea, sempre per il 2023, tre Unità operative del Papa Giovanni XXIII hanno ricevuto la conferma del loro posizionamento internazionale all’interno di un altro ranking, quello dei «World’s Best Specialized Hospitals 2024» (migliori ospedali specializzati del mondo). Sono la Cardiologia (che per il quarto anno consecutivo resta tra i primi 300 centri al mondo, con 20 strutture italiane classificate quest’anno), la Cardiochirurgia (che resta tra le prime 150 strutture a livello mondiale e tra le 12 strutture italiane classificate) e la Gastroenterologia (tra i migliori 150 centri mondiali e tra i 9 centri italiani in graduatoria).

Entrambe le classifiche sono state pubblicate mercoledì 13 settembre 2023 sulla prestigiosa rivista statunitense Newsweek.

Soddisfazione per questo risultato arriva da Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII: «Un ospedale di riferimento come il nostro, che si arricchisce continuamente di conoscenza scientifica e professionalità di alto livello, deve disporre di tecnologie performanti, a livello di qualità e di quantità. Per questo puntiamo a sfruttare al meglio le varie forme di finanziamento messe a disposizione da Stato, Regione e da contributi privati, per mantenere costantemente aggiornate le apparecchiature, in ambito diagnostico e non solo. L’attrezzatura all’avanguardia, unita al valore e all’esperienza dei nostri professionisti, è tra i fattori che rendono possibile una cura sempre più precisa e personalizzata per i nostri pazienti e che ci permettono di mantenere posizioni di tutto rilievo nel panorama internazionale».

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