Sicurezza nelle stazioni di Bergamo e Seriate, firmato l’accordo di collaborazione

L’INTESA. Sottoscritto da Regione Lombardia, Rfi, Trenord, i Comuni di Bergamo e Seriate e il prefetto Luca Rotondi.

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In Prefettura a Bergamo è stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Rfi, Trenord, i Comuni di Bergamo e Seriate e il prefetto Luca Rotondi, per rafforzare la sicurezza nelle aree esterne delle stazioni ferroviarie.

Nell’ambito di «Stazioni sicure»

Il documento si inserisce nell’ambito del progetto «Stazioni sicure», che punta a prevenire i fenomeni di illegalità a tutela di cittadini, pendolari e lavoratori. «Con questo accordo - ha commentato l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Romano La Russa - rafforziamo il nostro impegno a tutela di coloro che frequentano le zone intorno alle stazioni di Bergamo e Seriate. L’obiettivo è garantire una maggiore sicurezza e una presenza sempre più efficace anche negli spazi esterni agli scali ferroviari, luoghi caratterizzati da importanti flussi di mobilità e troppo spesso teatro di episodi di vandalismo, microcriminalità e degrado urbano. Grazie al prefetto Luca Rotondi per la preziosa collaborazione e per il costante lavoro di coordinamento».

Presente alla firma anche l’assessore regionale alla Casa e housing sociale, Paolo Franco: «Voglio ringraziare l’assessore Romano La Russa per il lavoro portato avanti su questo importante tema e il Prefetto di Bergamo per l’attenzione e la disponibilità dimostrate nel costruire un percorso condiviso tra le istituzioni. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla capacità delle istituzioni di lavorare insieme, con un’azione coordinata e concreta».

L’accordo rientra nella delibera regionale dello scorso 14 settembre approvata su proposta dell’assessore La Russa (di concerto con gli assessori Franco Lucente e Claudia Terzi), che destina 40mila euro ad attività straordinarie degli agenti di Polizia locale impegnati nei servizi di controllo e presidio delle aree esterne alle stazioni ferroviarie fino al 31 dicembre 2026.

«Sistema più efficace e coordinato»

Il prefetto Luca Rotondi ha sottolineato come l’accordo confermi «il valore della sicurezza partecipata e della collaborazione istituzionale quali strumenti essenziali per rispondere efficacemente alle esigenze del territorio. Il coinvolgimento delle Polizie locali, accanto alle Forze di polizia e agli altri soggetti sottoscrittori, consente di sviluppare un sistema di presidio sempre più efficace e coordinato».

«Rafforzeremo attività mirate»

Soddisfatta Elena Carnevali, sindaca di Bergamo: «Un’intesa che avevamo auspicato e richiesto già nel 2025. Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia costituiscono un importante segnale di attenzione e supporto, che si affianca all’intenso lavoro che il Comune di Bergamo svolge quotidianamente, in stretta collaborazione con le Forze dell’ordine e nell’ambito dei presidi interforze già attivi sul territorio. I fondi consentiranno di rafforzare ulteriormente alcune attività mirate, tra cui i pattugliamenti appiedati nelle aree esterne alla stazione, anche con il supporto dell’unità cinofila per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i presidi dedicati alla sicurezza stradale e i controlli specialistici finalizzati al contrasto dell’abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea, con particolare riferimento ai servizi taxi e Ncc. È bene ricordare che la Polizia Locale di Bergamo garantisce già oggi oltre 8.000 ore annue di presenza nella sola area della stazione ferroviaria».

«Una risposta concreta»

Soddisfatto anche il sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi: «La sicurezza della stazione e delle aree circostanti rappresenta da tempo una priorità. Questo accordo ci consente di rafforzare la presenza e i controlli attraverso un’azione coordinata tra Prefettura, Forze dell’ordine, Polizia ferroviaria e Polizie locali, sostenuta anche da specifiche risorse regionali. Non si tratta di sovrapporre ruoli e competenze, ma di unire le forze e rendere più efficace il presidio del territorio, in particolare nelle aree esterne e limitrofe alla stazione. È una risposta concreta alla richiesta di sicurezza dei cittadini e dei pendolari. Ora sarà importante tradurre rapidamente l’intesa in servizi visibili, continuativi e capaci di produrre risultati concreti».

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