Tar, in un anno i ricorsi aumentati del 42,5%, ma diminuisce l’arretrato

Giustizia amministrativa Al via l’anno giudiziario per il Tribunale amministrativo di Brescia, competente anche per Bergamo. Crescono i casi da trattare: superati anche i livelli pre Covid. Il presidente Gabbricci: «Ma pendenze fortemente ridotte».

Tar, in un anno i ricorsi aumentati del 42,5%, ma diminuisce l’arretrato
L’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar di Brescia, competente anche per Bergamo
(Foto di new eden group)

Il ritorno alla vita pre-pandemica si scorge anche dalle statistiche di un tribunale. Perché se in Italia non manca una certa litigiosità giudiziaria, è anche vero che il Covid aveva frenato pure questa tendenza. Invece ora è tornata a crescere: nel 2021, per esempio, i ricorsi depositati al Tar di Brescia sono stati 1.096 (tre al giorno in media, includendo pure i sabati, le domeniche e le feste), cioè in crescita del 42,5% rispetto agli «appena» 769 del 2020 , e più anche dei 946 che si erano contati nel 2019 (quando la pandemia non c’era). È uno dei dati incastonati nella dettagliata relazione con cui Angelo Gabbricci, presidente del Tar di Brescia (competente anche su Bergamo), ha inaugurato giovedì 24 marzo il nuovo anno giudiziario amministrativo.

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