Truffa l’anziana fingendosi carabiniere: preso al bancomat con oro e contanti
IL RAGGIRO. La vittima, 78 anni, era stata raggirata alla Malpensata con il trucco del falso funzionario di banca. Il 38enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato a Rovato mentre tentava di usare la tessera sottratta.
Lettura 1 min.Non ha fatto molta strada il truffatore che giovedì mattina ha raggirato una 78enne della Malpensata a Bergamo prima spacciandosi per funzionario di banca e poi per carabiniere. La Polizia locale di Rovato, in provincia di Brescia, lo ha bloccato davanti ad uno sportello bancomat mentre cercava di utilizzare la tessera che aveva sottratto alla donna bergamasca e addosso gli ha trovato anche il resto della refurtiva, composto da contanti e oggetti preziosi. Ad aggravare ulteriormente la sua posizione anche la fasulla ricevuta di consegna che aveva lasciato alla sua vittima.
Fermato nel Bresciano
L’uomo, un 38enne napoletano con numerosi precedenti specifici alle spalle, aveva infatti parcheggiato la sua auto con le ruote sul marciapiede davanti ad una banca nel centro di Rovato e una pattuglia si è avvicinata per fargliela spostare. Come prassi l’uomo è stato identificato e sul suo conto sono subito emerse le questioni aperte con la legge. Di fronte alle domande degli agenti però non ha saputo giustificare la sua presenza a Rovato e questo ha fatto scattare la perquisizione personale che ha portato alla luce le tessere bancomat, i preziosi e denaro in contanti. Proprio in quegli istanti la donna si trovava in caserma a Bergamo e stava raccontando ai carabinieri quello che le era accaduto. Un copione purtroppo già visto molte volte.
Sul suo telefono cellulare era arrivato un messaggio che la informava di un bonifico partito da suo conto e segnalava anche un numero da chiamare se non fosse stata lei ad autorizzare il movimento. All’altro capo del filo la 78enne aveva trovato un sedicente funzionario di banca che le aveva spiegato che era in corso un tentativo di truffa nei suoi confronti e di muovere quindi tutto il denaro su un nuovo conto sicuro, che lui stesso le avrebbe indicato e poi di cancellare la App della banca. Una mossa, quest’ultima, per rendere più difficile annullare poi i trasferimenti. La seconda telefonata che la donna aveva ricevuto era stata quella di un sedicente carabiniere che le spiegava di preparare tutti i preziosi che aveva in casa, che un postino inviato da lui sarebbe passato a prenderli, e di segnare anche su un foglio il numero di serie delle banconote che avrebbe consegnato. La donna ha quindi consegnato preziosi, in particolare una collezione di monete d’oro, oltre a contanti per diverse migliaia di euro. Per il 38enne si sono aperte le porte del carcere.
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