UniBg, nuovo polo multifunzionale con servizi per gli studenti e «spazi accessibili» -Foto
IL TAGLIO DEL NASTRO. Martedì 3 marzo la presentazione del nuovo polo multifunzionale dell’Università degli Studi di Bergamo in via F.lli Calvi. L’edificio, già operativo, diventa un nuovo punto di riferimento per la vita accademica e i servizi agli studenti nel centro cittadino.
Bergamo
Il nuovo polo multifunzionale dell’Università degli Studi di Bergamo in via F.lli Calvi, inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici, ha previsto la demolizione e ricostruzione dell’ex edificio. Il progetto architettonico è firmato da Progetto CMR, insieme a Settanta7.
Il complesso si articola in due corpi principali e ospita una sala per attività didattiche ed eventi, uffici amministrativi, spazi per orientamento e segreteria studenti, oltre a un’autorimessa interrata. L’obiettivo è concentrare in un’unica sede funzioni strategiche per l’accoglienza e l’accompagnamento degli studenti, rafforzando la presenza dell’Ateneo nel tessuto urbano.
Edificio sostenibile e accessibile
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, secondo i principi dell’Universal Design: percorsi fluidi, limitazione dei dislivelli ed eliminazione delle barriere architettoniche. Sul fronte ambientale, l’edificio è conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), integra sistemi tecnologici avanzati BMS, un involucro ad alte prestazioni energetiche e strategie passive per il controllo dell’irraggiamento solare e l’ottimizzazione della luce naturale. Il risultato è una struttura classificata NZEB (Nearly Zero Energy Building), con elevati livelli di comfort e ridotto impatto ambientale.
Il rettore: «Un modello di campus urbano aperto e a misura di studente»
«Non è soltanto un nuovo edificio, ma uno spazio pensato per accogliere e accompagnare gli studenti lungo tutto il percorso accademico», ha sottolineato il Rettore Sergio Cavalieri, evidenziando la volontà di rafforzare il legame con la città attraverso ambienti accessibili, sostenibili e funzionali.
All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, la sindaca Elena Carnevali, il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi e l’assessore regionale Claudia Maria Terzi. La direttrice generale Michela Pilot ha rimarcato anche l’impatto interno: «Un investimento nel benessere organizzativo del personale, in spazi progettati per favorire collaborazione ed efficienza». Nel messaggio del Ministro dell’Università, portato da Alessandra Gallone (ISPRA), l’invito a promuovere un modello di infrastruttura capace di coniugare qualità architettonica, efficienza energetica e integrazione urbana, «perché la sostenibilità non è solo un obiettivo: è un metodo».
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