Violenza contro le donne: due convegni per riflettere

Per la giornata. Il primo giovedì 24 novembre in Università promosso dal Comitato unico di garanzia; il secondo venerdì con l’Unione polizia locale.

Violenza contro le donne: due convegni per riflettere
La locandina del convegno dell’Università di Bergamo sulla violenza sulle donne

Due convegni per riflettere in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il primo è promosso dal Comitato unico di garanzia dell’Università che propone un evento di riflessione e formazione che quest’anno è in memoria di Marco Sirtori, componente del Cug, mancato lo scorso luglio . L’evento, dal titolo, «Ma come ti vesti?», si terrà domani (24 novembre), dalle 14,30 alle 16,30 in Sala Galeotti, nella sede di UniBg in via dei Caniana, 2. Il titolo prende spunto dalla mostra «Com’eri vestita», visibile fino al 1° dicembre nello spazio antistante la Sala Galeotti, in cui sono esposti gli abiti delle donne che hanno subito violenza per sottolineare il rischio di vittimizzazione secondaria e di colpevolizzazione della donna offesa dalla violenza, spesso patita nell’ambito delle relazioni più intime. Il tema verrà discusso con le relatrici: Elena Bigotti, avvocata del foro di Torino, e consigliera di fiducia dell’Università di Bergamo, Roberta Ribon, avvocata del foro di Bergamo e consigliera di parità della Provincia di Bergamo e Sara Modora del centro antiviolenza Bergamo. Saranno presenti Ilia Negri, presidente del Comitato unico di garanzia, Michela Pilot, direttrice generale, Annalisa Cristini, prorettrice al Welfare, Anna Lorenzetti, delegata politiche di genere, Giulia Camotti, componente della consulta degli studenti. Inoltre interverranno Marzia Marchesi, assessore comunale alle Pari opportunità; Stefano Chinotti, presidente del Comitato Pari opportunità del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo; Silvia Dradi, coordinatrice della Rete interistituzionale Antiviolenza degli Ambiti territoriali di Bergamo e Dalmine e Annalisa Colombo, delegata politiche di genere, Cgil Bergamo.

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