Fiera dei Librai a Bergamo, 168 mila presenze: pubblico da record e boom di vendite

LA RASSEGNA. La 67ª Fiera dei Librai di Bergamo si chiude con un grande successo di pubblico: 168.100 visitatori e circa 26.500 libri venduti in 16 giorni.

Bergamo

È il pubblico a decretare il successo della 67ª edizione della Fiera dei Librai di Bergamo. La storica manifestazione, la più antica d’Italia dedicata al libro, si è chiusa con numeri importanti: 168.100 visitatori in 16 giorni (in linea con il 2025) e circa 26.500 libri venduti su un’offerta di 50.000 titoli tra narrativa, saggistica e libri per ragazzi.

Un risultato che conferma la centralità della rassegna nel panorama nazionale e il forte legame con il territorio, grazie anche al lavoro delle librerie indipendenti bergamasche promotrici dell’evento insieme a Confesercenti Bergamo, Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi, Promozioni Confesercenti, SIL e Comune di Bergamo.

Una città trasformata in libreria

Come da tradizione, il cuore della Fiera è stato il Sentierone, trasformato in una grande libreria a cielo aperto di oltre 1.100 mq, suddivisa in cinque aree tematiche: Narrativa, Editoria locale, Bambini e bambine, Manualistica e Saggistica.
Ma l’edizione 2026 si è distinta anche per la sua diffusione in città: 140 incontri tra presentazioni, reading, concerti e live podcast hanno coinvolto 13.810 persone, in crescita rispetto alle 11 mila del 2025. Due terzi degli appuntamenti hanno registrato il tutto esaurito.
Spazi culturali e istituzioni cittadine – dal Donizetti Studio alla Biblioteca Tiraboschi, fino all’Università – hanno ospitato un programma ricco e trasversale. Coinvolti anche i più piccoli, con 290 bambini partecipanti a laboratori e spettacoli dedicati.

«La qualità paga»

«La nostra Fiera si chiude con la conferma di un grande interesse da parte dei cittadini – sottolinea Antonio Terzi, presidente di Confesercenti Bergamo e Li.Ber –. Le vendite e la partecipazione dimostrano che esiste una comunità attenta e sensibile, senza la quale tutto questo non sarebbe possibile».

Soddisfazione anche dal direttore artistico Daniele Rocchetti: «L’altissima partecipazione agli incontri dimostra che la qualità paga. Abbiamo proposto contenuti di grande spessore e il pubblico ha risposto con entusiasmo. La Fiera è patrimonio della città».

I generi più amati

In testa alle preferenze dei lettori si conferma la Narrativa (24%), seguita da: Bambini e bambine (22%), Saggistica (17%), Editoria locale e Manualistica (14% ciascuna); Libri degli autori ospiti (9%).

Classifiche tra grandi nomi e orgoglio locale

Libri più venduti alle presentazioni

Sul podio:
Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte – Vasco Brondi
Crescere, la guerra – Francesca Mannocchi
L’ultima campanella – Lucio Sisana
Seguono, tra gli altri, Marta Cartabia, Nando Dalla Chiesa, Dacia Maraini e Marco Damilano.

Libri più venduti in Fiera
Animali mitologici bergamaschi – Vecchio Daino
Bergamasco lingua viva – Vecchio Daino
Escursionismo nelle valli bergamasche – Stefano D’Adda

In classifica anche guide, itinerari locali e titoli dedicati alla cultura bergamasca, a conferma di una forte passione per le radici del territorio.

Uno sguardo al futuro

Archiviata l’edizione 2026, lo sguardo è già rivolto avanti: la Fiera continuerà durante l’anno con la rassegna «Librai per un anno», mentre sono già iniziati i preparativi per la 68ª edizione nel 2027.

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