Il conflitto a Gaza su Radio Gamec 30+: la storia recente nello sguardo degli artisti
IL PODCAST. Pubblicato il 18 marzo l’episodio con Rosalind Nashashibi che chiude la stagione della piattaforma digitale della galleria orobica dedicata ai grandi cambiamenti che hanno segnato la storia recente.
Bergamo
Disponibile dal 18 marzo l’ultima puntata di Radio Gamec 30+, la stagione della piattaforma digitale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo che ha raccontato i principali cambiamenti degli ultimi 35 anni attraverso le voci di artisti internazionali.
L’episodio conclusivo, intitolato La guerra di Gaza, arriva in occasione della Giornata nazionale delle vittime del Covid-19, a sei anni dalla nascita del progetto, nato nel 2020 proprio durante l’emergenza sanitaria.
Lo sguardo di Rosalind Nashashibi
Protagonista della puntata è l’artista palestinese-britannica Rosalind Nashashibi, in dialogo con il direttore Gamec Lorenzo Giusti. L’incontro affronta il conflitto scoppiato dopo il 7 ottobre 2023, tra l’attacco di Hamas e la risposta militare israeliana, con le sue conseguenze umanitarie. Attraverso la sua esperienza e il lavoro artistico, Nashashibi offre una lettura personale e critica della guerra, intrecciando dimensione politica e narrazione poetica.
Un progetto per raccontare la contemporaneità
Nel corso della stagione, Radio Gamec 30+ ha attraversato eventi chiave dal 1989 a oggi: dalla caduta del Muro di Berlino all’11 settembre, fino alla pandemia e ai movimenti globali per
i diritti. Ampio spazio è stato dedicato anche a temi come innovazione tecnologica, crisi ambientale e trasformazioni sociali, confermando la piattaforma come luogo di confronto culturale internazionale.
Il futuro: Gamec verso la Biennale di Venezia 2026
La programmazione proseguirà con una nuova stagione che approderà alla Biennale di Venezia 2026 con il progetto « Pedagogy of Hope », pensato come spazio di ascolto e partecipazione. Radio Gamec continuerà così a evolversi, rafforzando il proprio ruolo come laboratorio di idee e narrazioni sul presente.
Nel programma di «Pedagogia della speranza» la Gamec ha organizzato anche una serie di eventi pubblici che snoderanno attraverso tutto il 2026. Per il programma completo clicca qui.
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