Orobie Film Festival, il racconto della montagna festeggia 20 anni

L’APPUNTAMENTO. Dal 26 al 31 gennaio cinema, fotografia e letteratura parlano del rapporto tra l’uomo e le cime. Sono stati selezionati 17 film e 30 fotografie. L’anniversario sarà celebrato con un annullo postale e un mandala.

Cinema, fotografia, letteratura: passo dopo passo, OFF – Orobie Film festival - Festival Internazionale del Cinema di Montagna, è diventato un punto di riferimenti imprescindibile per gli amanti della montagna – dalle montagne di Lombardia alle Terre Alte del mondo – come recita il sottotitolo del Festival arrivato, quest’anno, alla sua 20esima edizione: auguri! Il Festival, che si svolgerà dal 26 al 31 gennaio organizzato da Associazione Montagna Italia con la direzione artistica di Roberto Gualdi, è stato presentato nella sala Viterbi della Provincia. Sono intervenuti Gualdi, Presidente del Festival, Ester Pedrini, Assessore alla cultura del Comune di Seriate, Giorgia Gandossi, Delegata provinciale alla montagna, Paolo Franco, Assessore Regionale Casa e Housing Sociale, Massimo Scandella, Presidente del Consorzio BIM, Carlo Personeni, Presidente dell’ente Bergamaschi nel mondo, Piero Carlesi, Presidente della giuria cinematografica, Matteo Citrini, Università degli Studi di Bergamo, Isabella Testi, Presidente Centro di Studi Buddhisti Giang Ciub, Maria Teresa Galati, Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, Rosa D’amico, Direttrice provinciale della Filiale di Bergamo1 di Poste italiane, Silvia Lorenzi e Maurizio Agazzi.

Le opere selezionate da 16 nazioni

Diciassette sono i film in concorso selezionati dalla commissione tra i 95 giunti da 16 Paesi del mondo. La giuria, presieduta da Piero Carlesi affiancato da Nicola Bionda e Giuseppe Spagnulo, ha scelto i vincitori che saranno premiati, insieme ai vincitori del concorso fotografico e letterario, il 31 gennaio alle 11 nella sala Galmozzi di via Tasso, che, insieme al Cineteatro Gavazzeni di Seriate, ospita le iniziative del Festival (tutte ad ingresso gratuito). Anche quest’anno verrà assegnato il Premio Università degli Studi di Bergamo, nato grazie alla collaborazione con il professor Matteo Citrini che ha fondato una giuria studentesca per visionare e valutare i film selezionati.

Le foto il gradimento del pubblico

Oltre ai film sono 30 gli scatti scelti per il Concorso Fotografico – Premio Provincia di Bergamo che verranno proiettati all’inizio di ogni appuntamento del Festival selezionati e giudicati da una giuria composta da Marco Caccia con Claudia Carrara, Mauro Gritti e Piero Gritti. Ad ogni serata del Festival il pubblico potrà votare la propria fotografia preferita. Nella serata finale verrà assegnato il Premio della Giuria Popolare. Anche quest’anno è stato riproposto il concorso letterario «Walter Bonatti – Racconti di montagna». La giuria è a cura del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna - Delegazione Lombardia e Svizzera Italiana con Marco Dalla Torre (Presidente), Laura Tassi-Aliprandi e Massimo Calvi.

Tre monaci buddhisti tibetani realizzeranno un mandala della Pace presso il Donizetti Studio, in Piazza Cavour. Lo start sarà il 28 gennaio alle 15. Il pubblico potrà assistere alla sua costruzione fino al 30 gennaio, dalle 15 alle 19. Sabato 31 gennaio alle 16, avverrà la dissoluzione dello stesso (simbolo della transitorietà della vita) e la distribuzione della sabbia agli spettatori

L’annullo e il mandala

Sempre per festeggiare i 20 anni del Festival sono stati organizzati due eventi particolari: l’Associazione Montagna Italia, in collaborazione con Poste Italiane, ha scelto di sottolineare dal punto di vista filatelico il traguardo di Orobie Film Festival. Sabato 31 gennaio dalle 8.30 alle 14, Poste Italiane attiverà un servizio temporaneo, nella Sala Galmozzi dove sarà possibile richiedere l’annullo con il timbro dedicato. In formato tondo, riproduce la stilizzazione del Pizzo Coca realizzata da Silvia Lorenzi, responsabile dell’ufficio comunicazione di Montagna Italia. A cornice della grafica è inserita la scritta «20 anni di Orobie Film Festival – “Ol Coca” – 31.1.2026 – 24121 Bergamo Centro». Sempre per i 20anni di OFF, in collaborazione con il Centro di Studi Buddhisti Giang Ciub, tre monaci buddhisti tibetani: Sonam Tserin, Dorjee Norbu, Karma Sangey, provenienti dal Monastero di Ganden (India), realizzeranno un mandala della Pace presso il Donizetti Studio, in Piazza Cavour, grazie alla collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti. Lo start sarà il 28 gennaio alle 15. Il pubblico potrà assistere alla sua costruzione fino al 30 gennaio, dalle 15 alle 19. Sabato 31 gennaio alle 16, avverrà la dissoluzione dello stesso (simbolo della transitorietà della vita) e la distribuzione della sabbia agli spettatori.

Il documentario del 1910

Il via alla manifestazione lunedì alle 16 alla sala Galmozzi, dove verrà proiettato «Sul tetto del mondo - viaggio di S.A.R. il Duca degli Abruzzi al Karakorum». Regia, fotografia e produzione di Vittorio Sella. Il film, del 1910, fa parte dell’archivio del Museo Nazionale del Cinema di Torino ed è stato musicato dal maestro Michele Catania. Vittorio Sella realizzò questo documentario sulla catena del Karakorum (Himalaya Occidentale) nel corso della spedizione di Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, avvenuta nel 1909 con le guide Joseph Petigax, Henri ed Emile Brocherel.

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