«Continua a cavalcare nei nostri cuori». Commozione a Suisio per l’ultimo saluto alla piccola Alice - Foto e video
L’ADDIO. L’abbraccio di amici, conoscenti e dell’intera comunità alla famiglia della bimba che ha perso la vita a Sestri Levante. Lutto cittadino a Suisio, le parole delle amiche e lo striscione sul sagrato: «Ciao piccola Alice».
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Suisio
Uno striscione con scritto «Alice nel cuore, ciao piccola Alice» ha accolto fuori dalla parrocchiale di Suisio le tantissime persone che venerdì pomeriggio 24 luglio si sono strette attorno ai familiari per l’ultimo saluto ad Alice Ferrari, la bambina di 11 anni morta dopo essere rimasta incastrata sott’acqua con i capelli in un bocchettone dell’aspirazione della piscina di uno stabilimento balneare di Sestri Levante.
Il feretro bianco ricoperto di rose bianche e rosa è entrato in chiesa poco prima delle 15, abbracciato da una folla silenziosa, accolto da lacrime e applausi. Ad attenderlo sul sagrato il parroco Flavio Rosa, i sindaci di Suisio, Edoardo Bertuetti, e il suo collega primo cittadino di Sestri Levante, Francesco Solinas. La parrocchiale era gremita già alle 14 e per questo sono state posizionate delle sedie anche all’esterno, sul sagrato. Suisio si è fermato per pregare la bambina: proclamato il lutto cittadino in questa giornata di dolore.
Presenti tantissime compagne di scuderia del Centro equestre dell’Isola di Bergamo, a Solza, insieme a molte altre persone che, frequentando questo complesso, hanno visto crescere da quando aveva cinque anni la passione di Alice per i cavalli e l’equitazione. Molte sue compagne indossavano durante le esequie una maglietta blu con la scritta «Isola - Alice nel cuore»: «Sono stati i suoi nonni Daniela ed Angelo – ha raccontato l’istruttrice di equitazione di Alice, Michela Mele – a chiederci di essere presenti indossando un segno di appartenenza al centro. Per dimostrare in che grande famiglia Alice era diventata una grande amazzone».
Presenti anche tutti i compagni di scuola e di classe di Alice, oltre ai suoi insegnanti. L’undicenne aveva frequentato la prima media della scuola Torre di Calusco, istituto che farà dono ai parenti della bambina di un ulivo. Prevista anche una raccolta fondi a favore dell’Aido: vuole essere un segno di condivisione della decisione dei genitori di Alice di consentire l’espianto dei suoi organi.
(Foto di Yuri Colleoni)
A celebrare le esequie don Angelo Riva, parroco di Palazzago e amico della famiglia di Alice che aveva battezzato. «Non ci sono parole per quanto accaduto. Dobbiamo solo stare vicini ai genitori e ai fratelli di Alice che aveva solo 11 anni ma ne dimostrava di più come cura attenzione e generosità» ha detto all’inizio del funerale. Il sacerdote ha poi ricordato che nel feretro è stata posizionata una treccia realizzata con il crine dei cinque cavalli che Alice ha avuto nella sua giovane vita.
«Non sono gli anni ma la qualità della vita che fa la forza di una persona. E Alice ha vissuto la sua piena di amore e passione che ancora si manifesta»
«Non sono gli anni ma la qualità della vita che fa la forza di una persona. E Alice ha vissuto la sua piena di amore e passione che ancora si manifesta» ha detto don Flavio Rosa nell’omelia. Grande commozione per i tanti messaggi letti dagli amici, compagni di scuola e del centro equestre Isola di Bergamo di Solza: «Grazie per il tuo sorriso - hanno detto -. Continua a cavalcare nei nostri cuori». Dopo il lungo applauso quando il feretro ha varcato la soglia della chiesa, al termine delle esequie in cielo sono stati lanciati dei palloncini bianchi dagli amici di Alice.
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