Una «staffetta narrativa» tra quattro donne, per raccontare la storia vera del primo sciopero femminile francese. Maryline Desbiolles in «Sciopero» (Bompiani) segue i percorsi di Toia, Rosalie, Marie e Clémence, che si ritrovano tutte a lavorare come «ovaliste», operaie delle seterie di Lione nel XIX secolo.
La scrittura ritmica, diretta e coinvolgente dell’autrice trasforma ogni storia personale nel simbolo collettivo di un riscatto faticoso e necessario.
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