Asfalti e guard-rail, dalla Regione 6,2 milioni per nove interventi: ecco dove

STRADE. Stanziamento sul triennio per le manutenzioni straordinarie della rete provinciale. Dall’Asse alla Cremasca, tutti i lavori previsti. Terzi: «Impegno per la sicurezza e la funzionalità».

Un «pacchetto» da 6,2 milioni di euro, spalmato su tre anni, per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali. Lo ha deciso per la Bergamasca una delibera della Giunta regionale, che a livello lombardo ha messo sul piatto 50,1 milioni di euro in tutto. «Investiamo risorse importanti – ha evidenziato il presidente regionale Attilio Fontana – con la finalità di garantire l’efficienza delle infrastrutture e dunque la sicurezza dei cittadini e dei mezzi che percorrono la rete stradale della Lombardia».

Già in passato a Via Tasso venivano garantiti da Milano fondi nell’ordine di 1,8 milioni l’anno per le manutenzioni, poi con gli importanti investimenti del Piano Lombardia il quadro era un po’ cambiato. Ora si torna a una situazione «ordinaria»: alla fine dello scorso anno la Provincia ha inviato le sue richieste, che ora trovano conferma. Diversamente che in passato, tra l’altro, i fondi possono essere usati su tutte le strade provinciali, e non solo su quelle considerate «di interesse regionale», ampliando in modo significativo le possibilità di intervento.

Due milioni l’anno

«La nostra scelta è stata di concentrare ogni anno le risorse su un intervento per ognuna delle unità operative in cui è suddiviso il territorio, dopo una valutazione delle necessità più urgenti», spiega il dirigente del settore Viabilità della Provincia, Massimiliano Rizzi.

Tutti gli interventi hanno un valore di 690mila euro, per un totale di 2 milioni e 70 mila euro l’anno, e riguardano a seconda dei casi la riqualificazione delle pavimentazioni, dei guard-rail e il consolidamento dei cigli di valle.

Per il 2024 si interverrà sulle provinciali 24 e 26 (Valle Brembilla e San Pellegrino-Serina), sulla Sp 58 (Castello-Vilminore) e sull’Asse interurbano, in alcuni tratti nei territori di Treviolo, Bergamo e Seriate.

Avvio lavori previsto nel 2025 per le provinciali 1 e 2, che da Lenna portano rispettivamente a Piazza Brembana e a Foppolo, per la Sp 101 Romano di Lombardia-Cividate al Piano, e per la Sp 185 Rivoltana e la variante di Covo.

Nel 2026 sarà la volta, con questi fondi regionali, delle Sp 27 della Valle Serina e 41 Gazzaniga-Aviatico, della Sp 46 Ponte Nossa-Zambla e, in pianura, della provinciale 121 Verdello-Caravaggio e della Cremasca.

Queste manutenzioni si aggiungono a quelle già previste nel Piano delle opere pubbliche provinciale. I cantieri bergamaschi finanziati con questa delibera sono dunque 9, mentre a livello regionale l’assessore alle Infrastrutture Claudia Terzi parla di «un totale di 52 interventi richiesti dalle Province, coprendo integralmente i costi di realizzazione. I cittadini, le imprese, il sistema economico-sociale della Lombardia deve poter usufruire di strade adeguatamente manutenute, sicure e funzionali. L’impegno di Regione Lombardia è costante: il finanziamento odierno si aggiunge ai 35 milioni stanziati pochi mesi fa per la manutenzione e il monitoraggio dei manufatti provinciali come ponti, gallerie e sottopassi».

Aree interne

Terzi ricorda che «la responsabilità della manutenzione delle arterie provinciali è in capo appunto alle Province, ma come Regione abbiamo deciso di rinnovare il sostegno a questi enti fondamentali per la gestione del territorio. Da anni eroghiamo contributi finalizzati alla messa in sicurezza delle infrastrutture viabilistiche provinciali». Il consigliere regionale Michele Schiavi (FdI) evidenzia come «tra gli investimenti in programma ve ne sono alcuni in aree interne e riguardanti le zone più periferiche della provincia per i quali questo investimento assume un’importanza strategica».

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