Calcinate, addio al dottor Finazzi: «Una vita ad aiutare gli altri»
IL RICORDO. La comunità di Calcinate, Bolgare e Cavernago è in lutto per la scomparsa del dottor Anacleto Finazzi, venuto a mancare all’età di 70 anni lo scorso 17 marzo a causa di una malattia.
È stato un medico condotto molto stimato e ha rappresentato per decenni un punto di riferimento umano e professionale per intere generazioni di pazienti. Era residente a Calcinate dove in passato aveva esercitato la professione medica. Aveva lavorato anche a Bolgare e Cavernago.
«Una persona straordinaria, di grande umanità e professionalità, che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri con passione, competenza e cuore»
Non solo medico, ma anche figura profondamente inserita nel tessuto sociale del territorio, è stato sindaco di Calcinate dal 2004 al 2005. Accanto alla professione medica e all’impegno civico, aveva coltivato anche la passione per la scrittura, pubblicando il libro «Storie di tradimenti, amori e amicizie violate», testimonianza della sua sensibilità e della sua attenzione alle dinamiche umane. Nel corso della sua carriera ha fondato il poliambulatorio Finazzi in via Berizzi a Bergamo, insieme al figlio Glauco, titolare dell’attività.
Sulla pagina Facebook della struttura si legge un messaggio di gratitudine: «Una persona straordinaria, di grande umanità e professionalità, che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri con passione, competenza e cuore». A ricordarlo con parole di stima è il sindaco di Calcinate, Lorena Boni, che sottolinea come Finazzi sia stato «una persona eccezionale, come medico, come sindaco e soprattutto come uomo», evidenziandone la grande umanità che lo ha sempre contraddistinto. Anche il sindaco di Bolgare, Luciano Redolfi, ha voluto esprimere il cordoglio della comunità: «Ha esercitato la sua professione in paese per parecchi anni. Ho sempre sentito parlare molto bene di lui come medico, preparato e attento ai suoi pazienti. Per questo ha lasciato un ricordo positivo e la sua scomparsa rattrista tutti». Così Giuseppe Togni, primo cittadino di Cavernago: «Ha svolto con dedizione e servizio la propria professione, professionista attento e scrupoloso». Lascia i figli Enrico, Andrea, Glauco e Patrizia, insieme ai familiari che ne piangono la perdita. La camera ardente è allestita alla casa funeraria Foglia di Calcinate. Un momento di preghiera si terrà in forma privata venerdì 20 marzo alle ore 14,30, seguito dalla cremazione.
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