Il braciere acceso in corridoio, quattro persone intossicate: in ospedale anche due bambini

L’INCIDENTE. Quattro persone, tra cui due minori, sono rimaste intossicate da monossido di carbonio a Vidalengo di Caravaggio e curate d’urgenza.

Caravaggio

Una famiglia composta da mamma, papà e due figli maschi è stata sottoposta a un trattamento d’emergenza in camera iperbarica nelle prime ore di lunedì 2 febbraio all’Istituto Clinico Habilita di Zingonia, in seguito a un’intossicazione da monossido di carbonio.

L’episodio si è verificato a Vidalengo, frazione di Caravaggio. Secondo le prime ricostruzioni, l’intossicazione sarebbe stata causata dalla presenza di un braciere acceso nel corridoio dell’abitazione, in via Borgorato. I pazienti coinvolti sono due adulti, la mamma di 34 anni e il papà di 39, e due minori, i figli di 13 e 11 anni.

Dopo l’allarme ai soccorsi, il papà e i due figli sono stati trasportati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la mamma all’Ospedale di Treviglio. Successivamente, tutti sono stati trasferiti all’Istituto Clinico Habilita di Zingonia, dove sono arrivati intorno alle 3.50.

Pochi minuti dopo l’arrivo è iniziato il trattamento di ossigenoterapia in camera iperbarica, fondamentale nei casi di intossicazione da monossido di carbonio per ridurre i danni provocati dall’inalazione del gas. Al termine delle cure, i pazienti sono stati riportati negli ospedali di provenienza per ulteriori accertamenti e monitoraggio.

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati all’uso improprio di bracieri e sistemi di riscaldamento domestico, soprattutto negli ambienti chiusi.

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