Incendio alla centrale. Grassobbio senza luce, scattati tutti gli allarmi

IL CASO. I n un periodo di continui blackout elettrici dovuti alle alte temperature, nella notte tra sabato e domenica 28 giugno Grassobbio ha vissuto un’oretta completamente senza energia elettrica.

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Tutta colpa di un incendio che ha interessato la centrale elettrica che alimenta la corrente del paese: attorno all’1,30 della notte tra sabato e domenica 28 giugno, infatti, un rogo è scoppiato nella centrale. Sulle cause sono in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco, intervenuti per domare le fiamme – comunque limitate – e capire se l’episodio sia in qualche modo collegato al clima torrido di questi giorni. Sembra comunque che l’incendio sia partito da dell’olio che alimenta la colonna portante della centrale elettrica: in realtà nel giro di una decina di minuti la corrente è tornata in paese, perché Enel ha «riallineato» la distribuzione, alimentando la linea di Grassobbio da altre centrali del proprio circuito, come avviene in questi casi.

La corrente è saltata attorno all’1,30 e ha causato l’attivazione di tutti gli allarmi del paese, compresi quelli degli edifici comunali. Alla centrale erano intanto anche intervenuti con una squadra i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme, comunque circoscritte, oltre ai tecnici di «E-distribuzione».

I disagi si sono però protratti per circa un’ora. Alla centrale sono arrivati anche i carabinieri per gli accertamenti del caso e il sindaco Manuel Bentoglio. «La corrente è saltata attorno all’1,30 – spiega il primo cittadino – e ha causato l’attivazione di tutti gli allarmi del paese, compresi quelli degli edifici comunali. Ho quindi dovuto contattare la società di vigilanza perché li resettasse. All’1,57 ho ricevuto la chiamata dei carabinieri perché raggiungessi la centrale oggetto dell’incendio, dove mi sono infatti portato subito. Nel frattempo, però, la corrente era appunto rientrata in tutto il paese». Alla centrale erano intanto anche intervenuti con una squadra i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme, comunque circoscritte, oltre ai tecnici di «E-distribuzione».

Nel giro di un’ora e mezza la situazione si era di fatto già normalizzata e il fatto che fosse piena notte ha creato disagi comunque limitati, il suono degli allarmi degli antifurti ha svegliato chi si era già coricato.

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