«Mai dimenticare le vittime di Pioltello, affinchè simili tragedie non si ripetano»
LA COMMEMORAZIONE. Domenica mattina 25 gennaio, a Caravaggio, la commemorazione dell’ottavo anno dal disastro ferroviario di Pioltello in cui persero la vita tre donne.
Caravaggio
«Il desiderio è quello di non lasciare affievolire il ricordo di quanto accaduto anche se tutto ciò costa a famigliari, parenti e amici dolore. Questo momento di condivisione nella preghiera e memoria civile serve a tenere viva l’attenzione affinché non siano risparmiati gli investimenti necessari per scongiurare che simili tragedie si ripetano». Queste le parole che il sindaco Claudio Bolandrini ha pronunciato domenica mattina 25 gennaio, a Caravaggio, durante la commemorazione dell’ottavo anno dal disastro ferroviario di Pioltello in cui persero la vita tre donne: Ida Milanesi, 61 anni di Caravaggio, Pierangela Tadini, 51 anni di Misano Gera d’Adda (ma originaria di Caravaggio) e Giuseppina Pirri, 39 anni, di Capralba (Cremona). Un centinaio, invece, le persone che erano rimaste ferite.
Il tragico incidente
Era la mattina del 25 gennaio 2018 quando il regionale 10452 partito alle 5.32 da Cremona e diretto alla stazione di Milano Porta Garibaldi alle 6.57, era deragliato carico di 350 pendolari poco dopo aver superato la stazione di Pioltello. La causa del deragliamento, stando alle indagini degli inquirenti, era stata la rottura dello spezzone di rotaia di 23 centimetri sopra un giunto ammalorato. Il processo per quanto accaduto è arrivato l’anno scorso alla sentenza di primo grado con la condanna di un ex responsabile dell’unità manutentiva di Rfi (Rete ferroviaria italiana) e l’assoluzione dei dirigenti della società ferroviaria imputati.
Era la mattina del 25 gennaio 2018 quando il regionale 10452 partito alle 5.32 da Cremona e diretto alla stazione di Milano Porta Garibaldi alle 6.57, era deragliato carico di 350 pendolari poco dopo aver superato la stazione di Pioltello
La commemorazione
La commemorazione si è aperta con la Messa celebrata dal parroco monsignor Giansante Fusar Imperatore che ha anche lui, durante la celebrazione, ricordato le vittime del disastro di Pioltello. Dopodiché Bolandrini, insieme al sindaco di Capralba Damiano Cattaneo, i famigliari di Ida Milanesi e Pierangela Tadini oltre all’ex sindaca di Brignano Beatrice Bolandrini (che si trovava sul treno deragliato), si sono si sono spostati prima in largo Cavenaghi dove sono stati posti dei fiori al monumento dedicato alle vittime dell’incidente ferroviario. E poi alla stazione dove si trovano le pietre di inciampo intitolate alle due vittime di Caravaggio.
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