Osio Sotto, si spaccia per il padre e tenta di portare via un bimbo a fine allenamento: arrestato
L’ARRESTO. Un uomo di 30 anni è entrato negli spogliatoi e ha provato rapire un bimbo di 8 anni, spacciandosi per il padre. Ma il tentativo è fallito grazie alla prontezza del piccolo e degli adulti presenti.
osio sotto
Il fatto inquietante e per ora senza spiegazioni è accaduto il 26 marzo a Osio Sotto, durante l’allenamento della squadra «Primi Calci» dell’oratorio. Mentre i bambini si cambiavano, un trentenne di origine pakistana – residente a Dalmine, senza precedenti – si è avvicinato indicando un bimbo di otto anni (anche lui straniero ma non pachistano), sostenendo di essere il genitore venuto a riprenderlo.
Il bambino, sorpreso, ha negato di conoscerlo e l’allenatore, accortosi dell’anomalia, è intervenuto. A quel punto l’uomo ha cercato di dileguarsi, ma è stato bloccato dai presenti che nel frattempo avevano allertato i soccorsi.
I carabinieri di Osio Sotto sono arrivati sul posto e lo hanno arrestato. L’accusa è di tentato sequestro di persona aggravato, vista la minore età della vittima. Trasferito in carcere su disposizione della Procura, l’uomo non ha saputo fornire motivazioni convincenti davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare.
Questo episodio riporta alla mente un altro episodio dai contorni simili che a febbraio aveva destato molto clamore, un altro tentativo di rapimento di una bambina di un anno e mezzo all’ingresso dell’Esselunga di via Corridoni a Bergamo. In quel caso l’uomo, un 37enne, era stato fermato dai genitori stessi e da altri clienti del supermercato.
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