«Picchiata durante la lite, poi l’accoltellamento»: la ricostruzione dell’omicidio di Morengo

Le indagini. Sandra Fratus, 51enne di Romano, avrebbe confermato la deposizione rilasciata alle forze dell’ordine nella notte del 25 novembre. Emergono però particolari sulla lite che portò all’accoltellamento del compagno Ernest Emperor Mohamed.

La lite per la cena, uno schiaffo ricevuto sul volto, poi il fendente al petto con un coltello e infine il tentativo, inutile, di prestare soccorso al compagno: Sandra Fratus ha sostanzialmente confermato, durante l’interrogatorio dell’udienza di convalida dell’arresto, che si è tenuta nel corso della mattinata di lunedì 28 novembre in carcere a Bergamo, la versione data nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 novembre ai Carabinieri di Treviglio e al pubblico ministero di turno su quanto accaduto nel suo bilocale di Morengo.

Ad assistere la donna 51enne, accusata di omicidio volontario e ora in carcere, è l’avvocato Vanessa Bonaiti. Durante l’interrogatorio la donna, originaria di Romano di Lombardia, ha confermato quanto avvenuto nella casa di via Umberto I nella quale conviveva con Ernest Emperor Mohamed, 30 anni, di origine nigeriana. L’accoltellamento (un solo fendente al petto della vittima) sarebbe avvenuto poco prima della mezzanotte di venerdì nel bilocale di via Umberto I, al civico 27, dove la donna abitava dallo scorso aprile. Una vita non facile quella di Sandra Fratus, con problemi di droga, così come li aveva il suo convivente, con il quale era tornata ad abitare a Morengo, dopo che la loro relazione si era interrotta per qualche tempo: i due si erano conosciuti cinque anni fa.

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La sera di venerdì il litigio causato dalla scarsa qualità della cena, lui l’avrebbe picchiata e a quel punto la donna ha afferrato un coltello e lo ha colpito frontalmente con un solo fendente al petto il suo compagno, che è caduto a terra sul pavimento agonizzante. Sandra Fratus a quel punto avrebbe tentato inutilmente di rianimarlo e in seguito ha chiamato i soccorsi del 118. Dall’interrogatorio in carcere sono emersi maggiori particolari sulla lite e sul fatto che Sandra Fratus sarebbe stata picchiata dal 30 enne nigeriano non solo nel corso della serata di venerdì 25 novembre ma almeno altre tre volte precedentemente. Una situazione di violenza domestica che avrebbe costretto già in passato la 51enne a ricorrere tre volte al pronto soccorso. La donna però non avrebbe mai sporto denuncia formale alle Forze dell’Ordine. Il gip ha confermato l’arresto della donna che così rimane nel carcere di via Gleno con l’accusa di omicidio volontario.

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