Rapina un minorenne e droga: due deferimenti nella Bassa
I CONTROLLI. Ventunenne con un coltello aggredisce i carabinieri durante i controlli. Dal 19 al 26 gennaio identificati 636 giovani tra stazioni, centri storici e parchi.
Un arresto e due deferimenti all’autorità giudiziaria sono il bilancio più rilevante dell’intensificazione dei controlli messi in campo dai Carabinieri di Treviglio contro le bande giovanili nella Bassa Bergamasca. Il 20 gennaio è finito in manette un 21enne residente a Palosco, già noto alle forze dell’ordine, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi dopo aver tentato di aggredire i militari durante una perquisizione domiciliare, nel corso della quale è stato trovato in possesso di un coltello.
Nei giorni precedenti erano scattati anche due deferimenti in stato di libertà: un 20enne residente a Osio Sotto, accusato di rapina ai danni di un minorenne a Boltiere, e un 22enne domiciliato a Cortenuova, denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti dopo il sequestro di cocaina, hashish e 1.200 euro in contanti.
I risultati si inseriscono nell’ambito dei controlli straordinari svolti dal 19 al 26 gennaio, che hanno portato all’identificazione di 636 giovani. Di questi, 223 sono stati controllati tra i centri storici e le stazioni ferroviarie di Treviglio e Caravaggio, mentre altri 413 nei restanti comuni della Compagnia, in parchi, piazze e luoghi sensibili.
Un’attività avviata nel marzo 2024 che ha già consentito di controllare oltre 60 mila giovani, rafforzando la prevenzione e il monitoraggio del territorio. Le indagini sono nella fase preliminare e vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
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