Rissa in strada a Urgnano, tre arresti: coinvolto anche un 19enne armato di coltello
IL CASO. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri dopo una violenta rissa scoppiata in strada a Urgnano. Secondo gli accertamenti, all’origine della lite ci sarebbe stato un presunto debito legato alla droga. Per uno dei coinvolti è scattato anche l’arresto per tentata estorsione.
Lettura 1 min.Urgnano
Tre persone sono state arrestate dai carabinieri nel pomeriggio di venerdì 12 giugno a Urgnano con le accuse, a vario titolo, di rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e tentata estorsione.
In manette sono finiti un cittadino italiano di 51 anni residente a Urgnano, un altro italiano di 20 anni residente nello stesso comune, e un 19enne di origini marocchine, residente a Dalmine ma di fatto senza fissa dimora.
I fatti risalgono alla mattinata dello stesso giorno, intorno alle 10.30, quando i militari della stazione di Romano di Lombardia sono intervenuti a Urgnano sorprendendo i tre mentre si colpivano reciprocamente in mezzo alla strada, al culmine di un violento diverbio.
Alla vista dei carabinieri, i tre avrebbero opposto resistenza, costringendo i militari a utilizzare lo spray urticante in dotazione per bloccarli in sicurezza
Droga e denaro le cause della lite
Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti, la lite sarebbe nata da un presunto debito legato agli stupefacenti che il diciannovenne avrebbe preteso di riscuotere dal 51enne. Alla vista dei carabinieri, i tre avrebbero opposto resistenza, costringendo i militari a utilizzare lo spray urticante in dotazione per bloccarli in sicurezza.
Nelle fasi più concitate dell’intervento, il 19enne avrebbe impugnato un coltello da cucina, autoinfliggendosi lievi lesioni con l’intento di far desistere i militari. Il giovane ha poi rifiutato le cure mediche. Nei suoi confronti è scattato anche l’arresto per tentata estorsione, in relazione alle minacce rivolte al 51enne per ottenere il denaro. Il 51enne è stato invece trasportato in codice giallo all’ospedale di Romano di Lombardia per le lievi lesioni riportate durante la colluttazione iniziale.
In tribunale
In direttissima sabato 13 giugno, il giudice ha convalidato gli arresti e disposto la custodia cautelare in carcere per il 19enne, gli arresti domiciliari per il 20enne e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il 51enne.
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