Romano, sulla Rocca è guerra ai piccioni: «Necessaria per aprire ai visitatori»

Gli interventi. La massiccia presenza di pennuti ostacola l’apertura dei camminamenti sulle mura. Il Comune stanzia 50mila euro e incarica una ditta specializzata.

Lo sfratto è in corso per i piccioni che albergano abusivamente nella Rocca di Romano: il municipio è all’opera per contenere la presenza di questi volatili sul monumento. Altrimenti non sarà possibile, ad esempio, aprire al pubblico i camminamenti sulle mura che sono stati riqualificati ma su cui i pennuti imperversano, portando continuamente sporcizia. «Non possiamo aprire i camminamenti se la presenza di questi animali è così massiccia» spiega il sindaco, Sebastian Nicoli.

E questo è ovviamente un problema, dato che l’apertura dei camminamenti, cui si accede da una scala collocata nella torre più recente del maniero, dietro il salone delle riunioni, rappresenta uno degli incentivi più interessanti per visitare la Rocca nell’ambito di un progetto di riqualificazione e di fruizione al pubblico. Con un investimento di 50mila euro, il Comune ha affidato la «guerra ai piccioni» all’impresa «Falco».

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