Treviglio premia le sue eccellenze
L’ANNUNCIO. I «San Martino d’oro» e «Madonna delle lacrime» assegnati in ambito sociale, professionale e sportivo. La cerimonia il 28 febbraio: riconoscimenti a Fondazione Cassa rurale, Beppe Facchetti, «Arlaves» e Simone Biffi.
Treviglio
Treviglio si specchia nei volti dei suoi cittadini benemeriti. Come ogni anno, la festa della Madonna delle Lacrime diventa occasione per premiare il merito: tredici le realtà — tra singole personalità, associazioni e imprese — insignite del premio «Madonna delle Lacrime», della civica benemerenza «San Martino d’Oro» e delle medaglie commemorative del Miracolo.
«Ogni volta che al termine delle commissioni telefono ai premiati per annunciare l’assegnazione, percepisco grande emozione e sincero senso di orgoglio», commenta il sindaco Juri Imeri, definendo i benemeriti «belle esperienze e storie che la nostra città sa raccontare attraverso persone, associazioni e realtà che la animano quotidianamente».
«Tributo alla trevigliesità»
Un tributo alla «trevigliesità» che troverà la sua consacrazione ufficiale sabato 28 febbraio, alle 10,15, sul palco del Tnt con la consegna delle benemerenze. La massima benemerenza, il San Martino d’Oro, celebra quest’anno i vent’anni della Fondazione Cassa Rurale Treviglio, presieduta da Giovanni Grazioli, e il suo sostegno a «numerose iniziative a beneficio delle fasce più fragili e realtà impegnate in ambito sociale, culturale, formativo e sportivo mantenendo un rapporto costante e collaborativo con le istituzioni locali.
Accanto all’istituzione, il riconoscimento va alla parabola politica di Beppe Facchetti, che è anche nostro editorialista de L’Eco: dai primi passi nel Consiglio comunale cittadino fino agli scranni del Parlamento negli anni Ottanta, e all’azienda «Arlaves», che da otto decenni firma fiale in vetro per la farmaceutica. Spazio anche al talento sportivo con Simone Biffi, fischietto della sezione Aia di Treviglio, dallo scorso campionato assistente arbitrale nel campionato di serie A e B di calcio.
I premi per il sociale
Il premio «Madonna delle Lacrime» punta invece lo sguardo verso persone o associazioni che si sono distinte per opere di solidarietà, altruismo e impegno nel tessuto sociale. Tra i premiati spicca la «Cria» («Compagnia ragazzi in atto»), sodalizio di giovani impegnato ad avvicinare le nuove generazioni alla partecipazione civica anche in relazione alla Caritas.
Premiati anche i volontari dell’oratorio San Francesco, impegnati in un progetto che ha reso l’oratorio un luogo di aggregazione e di socialità garantendo l’apertura, il supporto operativo e la disponibilità di spazi per attività che promuovono l’oratorio come luogo di incontro, crescita, accoglienza e creatività. Particolarmente toccante la menzione per Valter Livraghi e Marinella Pagnoncelli che, come si legge nelle motivazioni, «assistono con dedizione la figlia Daniela affetta da gravi disabilità, dando una testimonianza autentica di amore incondizionato».
Sul fronte educativo, plauso agli studenti della scuola secondaria di secondo grado «Zenale e Butinone», che da diciotto anni mantengono vivo un ponte di solidarietà con gli anziani della casa albergo Anni Sereni.
Le medaglie commemorative
Le medaglie commemorative del Miracolo chiudono il cerchio, premiando l’eccellenza professionale e la storia del territorio. Si va dal talento di Federico Pinna («Urban Cafè»), campione italiano baristi atteso ai mondiali di Panama, alla maestria dello scultore Stefano Travi, autore tra le altre cose della fontana «Il fiore della luna», da anni collocata alla rotatoria dell’ex Baslini e di due sculture conservate nel parco di largo Marinai d’Italia.
La memoria e il servizio si intrecciano poi nei settant’anni di attività dell’Autoscuola Invernizzi, nella professionalità di Anna Rosa Moro – distintasi nell’assistenza durante la tragedia di Crans-Montana – e nella secolare storia della società «Sai Autolinee», impresa di trasporti con sede a lungo in città (ora il quartier generale si trova a Pontirolo Nuovo) che ha superato il traguardo dei cento anni di attività nel 2025.
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