La politica che annaspa e i conti da pagare
ITALIA. Si ha come l’impressione che non vi siano differenze di approccio, e la coscienza reale dello stato delle cose risponda a pure logiche di consenso immediato.
ITALIA. Si ha come l’impressione che non vi siano differenze di approccio, e la coscienza reale dello stato delle cose risponda a pure logiche di consenso immediato.
MONDO. Nessun cacciatorpediniere schierato, ma una chiusura dipendente da valutazioni politiche sui pericoli di terrorismo, malattie e varie da dimostrare a priori. Siamo ancora sul versante degli arrivi da arginare, ispirato alla solita spettacolarizzazione degli annunci.
L’ANNUNCIO. I «San Martino d’oro» e «Madonna delle lacrime» assegnati in ambito sociale, professionale e sportivo. La cerimonia il 28 febbraio: riconoscimenti a Fondazione Cassa rurale, Beppe Facchetti, «Arlaves» e Simone Biffi.
MONDO. Il voto a sorpresa del Parlamento europeo, che manda per le lunghe la ratifica di Mercosur, mette in imbarazzo Giorgia Meloni, già alle prese con qualche segnale di disagio sul fronte dei corpi intermedi che più l’hanno sostenuta in questi anni.
ITALIA. Sulle pensioni c’è stato l’unico momento di vera difficoltà politica nell’ultima legge di bilancio, con alcuni azzardi dell’ala oltranzista della Lega, subito rientrati lasciando il cerino in mano a Matteo Salvini, che ha incassato l’ennesima sconfitta nella velleitaria battaglia contro la legge Fornero.
MONDO. Mercosur, questo sconosciuto. Eppure, se ne parla da ben 25 anni e addirittura c’è già l’accordo sul contenuto dal 2024. Manca la firma, ma nell’ultimo vertice di Bruxelles, Macron e Meloni, una volta tanto d’accordo, hanno ottenuto uno slittamento ulteriore di un mese.
ITALIA. Mentre la legge di bilancio si stava avviando, trotterellando mediocremente, all’approvazione con voto di fiducia e solito Parlamento tagliato fuori, Giancarlo Giorgetti ha annunciato ben 3,5 miliardi aggiuntivi rispetto ai 18,7 iniziali.
MONDO. Parassiti, costruttori di una Ue nata per far male agli Usa, ora persino Quarto Reich, Musk dixit.
MONDO. Della sempre più scarsa partecipazione degli italiani al voto si parla tanto il primo giorno, ma poi ci si dimentica degli effetti permanenti, che riguardano la rappresentatività e toccano addirittura la sicurezza nazionale, perché, se una democrazia si indebolisce, gli autocrati fanno festa.
Che la insensata polemica sul «complotto» del Quirinale contro il Governo sia uscita proprio nel giorno in cui le previsioni di crescita dell’Italia 2025 viene data in discesa allo 0,4%, quasi la metà di quelle ipotizzate a primavera, la dice …
ITALIA. Si parla molto dei ricchi, in questa Italia con 5 milioni di persone sotto la soglia della povertà. E sembra che l’ultima manovra di bilancio li abbia anche aiutati.
ITALIA. La recente insistenza del presidente Mattarella sul «destino» europeo dell’Italia, la sua ribadita fiducia nel federalismo come soluzione di problemi ciascuno dei quali non affrontabile nella piccola dimensione nazionale, costringe a fare una riflessione, l’ennesima ma oggi più urgente che mai: capire dove si colloca l’Italia, Paese fondatore.
ITALIA. Dopo il nuovo patto di stabilità europeo, che ha vietato le spese in deficit, le leggi di bilancio italiane diventano piccole piccole, come quella di quest’anno, che vale solo 18 miliardi. Il problema sono i punti interrogativi che compongono il totale.
ITALIA. La nuova faticosa stagione della legge di Bilancio ha quest’anno una prospettiva un po’ diversa dal passato. È sempre stata la saga del «vorrei ma non posso», cioè delle promesse non mantenute, ora sembra quella del «forse posso ma non vorrei». Ci sarebbero cioè apparenti condizioni generali migliori, ma sotto la superficie non ci sono tesoretti, ma problemi.
ITALIA. Avvicinandosi le elezioni regionali, tornano argomenti utili alla rissa del nostro cattivo bipolarismo: la riduzione delle tasse e dell’età pensionabile, new entry l’estensione della zona di favore fiscale alle Marche, e poi il più divisivo tra tutti, l’immigrazione.
ITALIA. Dopo il successo di Monte dei Paschi nell’Opa su Mediobanca siamo ora ai seguiti formali con il passaggio dal vecchio al nuovo, ma è alle viste un nuovo capitolo non meno strategico, il futuro delle Generali.
IL LUTTO. Allievo di Longaretti, valorizzò nei suoi libri il patrimonio della città. È mancato il giorno dopo il funerale del fratello Pierfranco. Mercoledì 13 agosto i funerali.
MONDO. La questione impropriamente definita del riarmo è forse la più importante oggi da risolvere in Europa, ma essendo scomoda, è emersa di prepotenza ed è poi quasi scomparsa dall’agenda.
ITALIA. I numeri sono numeri ma nella macroeconomia nazionale spesso sembrano opinioni da usare in modo ambivalente. Prendiamo il Pnrr. Secondo Giorgia Meloni siamo i più bravi in Europa ad usare i fondi frutto del debito comune.
MONDO. L’Occidente intero è nel vivo di una tempesta perfetta, ed è giusto chiedersi cosa accadrà già nell’immediato all’Italia, piccola scialuppa in mezzo ai marosi, sovranista del nulla. Il mondo un tempo chiamato libero, stava male di salute già da un po’, ma ora è davvero entrato nel cuore dell’uragano.