Cronaca / Val Calepio e Sebino
Venerdì 23 Gennaio 2026
Norcino e allevatore, addio a Bresciani: i funerali ad Adrara San Martino
IL CORDOGLIO. Con lui se ne va una figura autentica della comunità e della sua tradizione agricola e artigiana.
Adrara San Martino
Adrara San Martino piange uno di quegli uomini oggi sempre più rari, legati alla terra, al lavoro fatto a mano e alla parola data. È morto giovedì 22 gennaio nella sua abitazione di via Dosso Guglielmo Bresciani, 83 anni, per una patologia cardiaca aggravatasi dallo scorso settembre. Con lui se ne va una figura autentica della comunità e della sua tradizione agricola e artigiana. Guglielmo ha legato tutta la sua vita al lavoro della terra e agli animali, tra l’attività di allevatore e quella di norcino, appresa da giovanissimo e vissuta come sapere fatto di rispetto e relazione umana.
Conosciuto da tanti per il suo lavoro
«Nel mio lavoro di norcino ho visitato tante famiglie, ma da loro ho ricevuto più di quanto io abbia saputo dare»
Da allora Guglielmo ha percorso instancabilmente strade e corti, casa per casa, esercitando la sua attività in tutto il circondario. Un mestiere che lo ha reso familiare a intere generazioni di famiglie, svolto non solo con competenza ma con uno stile umano che lo distingueva. Lui stesso lo diceva spesso: «Nel mio lavoro di norcino ho visitato tante famiglie, ma da loro ho ricevuto più di quanto io abbia saputo dare», a significare che il suo lavoro era stato prima di tutto un intreccio di relazioni, fiducia e riconoscenza reciproca.
Parallelamente ha svolto l’attività di allevatore. Dalla stalla di via Dosso le bestie venivano condotte ai colli di San Fermo per l’alpeggio estivo, in località «Ca de là». Qui, come anche ad Adrara, Bresciani ha prodotto formaggi fino a circa cinque anni fa, mantenendo viva una tradizione locale.
Il rapporto con i giovani
Il sostegno dal figlio Giordano, che da oltre trent’anni lo affiancava nel lavoro
Particolarmente caro è il ricordo del suo rapporto con i giovani. Accoglieva con entusiasmo gli alunni delle scuole del circondario, sia nella stalla di via Dosso sia ai colli di San Fermo, fermandosi con loro a spiegare e raccontare. Vedovo da quattro anni della moglie Terry Martinelli, Guglielmo aveva trovato continuità e sostegno nel figlio Giordano, che da oltre trent’anni lo affiancava nel lavoro, seguendone le orme sia come norcino sia come allevatore di vitelli, e che da oggi porterà avanti l’attività di famiglia.
Collaboratore della Coldiretti
Molto conosciuto anche in ambito provinciale, Bresciani è stato un collaboratore della Coldiretti, sempre disponibile nell’organizzazione di eventi o iniziative. Il suo carattere allegro e gioviale, lo rendeva capace di legare con tutti. È ricordato anche per la partecipazione ai concorsi zootecnici che per anni si sono svolti a Castel Merlo di Villongo.
I funerali
I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale sabato 24 gennaio alle 10,30, con partenza dall’abitazione di via Dosso 46. Venerdì 23 gennaio, alle 20,30 è prevista la veglia di preghiera.
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