Tagliuno piange Nicola Belbruti. Domenica la veglia, lunedì i funerali
IL DOLORE. Amici e conoscenti si stringono alla famiglia del 19enne che ha perso la vita dopo esser stato investito in bicicletta. «Siamo sconvolti e senza parole».
Tagliuno
Un ragazzino tranquillo, educato, «mai sopra le righe», che sapeva integrarsi bene con gli altri e fare squadra. Il ritratto di Nicola Belbruti, morto investito da un’auto la sera di giovedì 7 maggio mentre attraversava in bici la Sp91 a Castelli Calepio, emerge anche dalle parole di Cristian Modina, vice presidente dell’Asd Oratorio Tagliuno, la realtà sportiva dove il 19enne aveva giocato fino a pochi anni fa.
Il ricordo
Spazi che presto sarebbe tornato a vivere assieme agli amici, con in quali era nata l’idea di costruire una nuova squadra per partecipare al campionato Csi. «Proprio martedì abbiamo fatto una riunione per presentare questo nuovo progetto, c’era anche lui», continua Modina. «Siamo tutti sconvolti – aggiunge –, è difficile accettare la perdita di un ragazzo così giovane, con tutta la vita davanti e quello che gli poteva regalare. Non ci sono parole».
Domenica 10 maggio alle 17, nella Casa del Commiato di via Valle Calepio si terrà la veglia di preghiera. Lunedì 11 alle 9.30 nella chiesa di Tagliuno si terranno le esequie, accompagnate dalle bandiere a mezz’asta del lutto cittadino proclamato dal sindaco Adriano Pagani.
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