«Un bus per portare i turisti in montagna»

VAL BREMBANA. Al vaglio dell’assessore regionale Lucente: da giugno, ne ho parlato con l’Agenzia del trasporto. Pullman nei fine settimana estivi per consentire di raggiungere l’alta valle dalla città solo con i mezzi pubblici.

Uno o più autobus per la montagna, per i turisti che il sabato e la domenica, da giugno a settembre, vogliono salire in alta Valle Brembana, nei rifugi, o solo nei paesi. Ma che, in estate, non trovano le corse di linea.

L’ipotesi del servizio è al vaglio di Regione Lombardia, dopo due incontri al riguardo che si sono tenuti, con gli amministratori brembani, lo scorso autunno e recentemente, a Bergamo, in occasione della presentazione della campagna di sensibilizzazione «Marta» contro le molestie sugli autobus. Incontro a cui era presente l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente. L’assessore ha incontrato i rappresentanti della Comunità montana della Valle Brembana, con il presidente Fabio Bonzi. «Aggiungeremmo alcune corse, che oggi mancano – ha detto l’assessore regionale –. Ho incontrato la Comunità montana e mi sono confrontato con l’Agenzia provinciale del Trasporto pubblico locale; ci sono tutte le possibilità per poter procedere e spero che questo progetto possa partire già a giugno. Ci stiamo lavorando».

L’ipotesi di più bus per la Valle Brembana

Più corse in generale per l’estate potrebbe essere l’ipotesi ma al momento si sta lavorando soprattutto sul potenziamento del servizio in chiave turistica.

«Abbiamo avuto un primo incontro a settembre - dice il presidente della Comunità montana Valle Brembana, Fabio Bonzi - nel quale abbiamo illustrato le problematiche relative ai trasporti e le nostre richieste, riguardo anche i pendolari della valle. Nell’ultimo incontro di pochi giorni fa, invece, è emersa soprattutto l’ipotesi di potenziare un servizio di trasporto estivo per il turista. Tutte da valutare, però, ancora le modalità del servizio. Che dovrebbe essere sperimentale e poi, eventualmente, estendibile ad altre zone montane».

Insomma, una sorta di «Mountain bus» che consentirebbe agli escursionisti, alle famiglie, di raggiungere rifugi e vette dell’alta Valle Brembana con il trasporto pubblico. Da Bergamo fino a Piazza Brembana e da qui poi con il bus, che potrebbe essere a chiamata o con orari flessibili, verso i due rami dell’alta valle, ovvero Foppolo-Carona e Mezzoldo-Piazzatorre-Cusio-Valtorta. Occorre trovare una modalità che sia la più sostenibile possibile, sia da un punto di vista economico, per evitare di far viaggiare autobus vuoti, sia logistico.

Paesi che costituiscono i punti di partenza per rifugi e tradizionali mete di montagna. «Ma anche un’area - aggiunge il consigliere regionale Jonathan Lobati - che nei giorni festivi non è servita dal trasporto pubblico. Con il “Mountain bus” tutto da studiare si garantirebbe un servizio a favore del turista».

«Si tratta di una proposta interessante che appoggiamo - continua Lobati -. In tema di sostenibilità è bello far capire che si può raggiungere la montagna anche con i mezzi pubblici. Arrivare da Bergamo e Milano solo con treno e autobus per poi arrivare a piedi in montagna. Siamo ancora in una fase di studio, ma la proposta è valida e va incontro a una reale esigenza che si è manifestata in queste estati in alta Valle Brembana».

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