Telecamere leggi targhe, scoperti 10mila veicoli con irregolarità

San Paolo d’Argon. Aumentati i dispositivi nella zona dell’Unione dei Colli: verifiche su 663mila mezzi. Oltre 7mila non revisionati, quasi 2.300 non assicurati.

Il 2023 è iniziato con nuove telecamere e lettori targhe nei paesi dell’Unione intercomunale dei Colli. A Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sotto, Cenate Sopra, Gorlago, San Paolo d’Argon e Torre de’ Roveri sono appena arrivati nuovi «occhi elettronici» per monitorare i mezzi che circolano in zona. Sono stati investiti in tutto 100mila euro di risorse dell’ente per 50 nuove telecamere, facendo salire il numero a 180, e 11 nuovi lettori targhe, per un totale di 39. Un passo in avanti nel potenziamento dei controlli, per verificare la regolarità dei veicoli che circolano in zona. Nella settimana dal 17 al 24 febbraio, attraverso gli attuali 39 varchi, sono transitati in tutto oltre 663mila veicoli, di questi 7.320 sono risultati sprovvisti di revisione e 2.295 non erano assicurati.

«I sindaci dei comuni componenti l’Unione dei Colli, ( paesi abitati da oltre 30mila persone) - dichiara Fabio Masserini, comandante della polizia locale dell’Unione, con sede a San Paolo d’Argon - hanno deciso di effettuare ulteriori investimenti verso il miglioramento della pubblica sicurezza. Le risorse hanno consentito di acquistare nuove telecamere di contesto. Sono quelle che monitorano tutto ciò che accade in una determinata area, una strada, un parco, una piazza. E di sostituirne altre portando così il totale a 180. Inoltre sono state implementate le telecamere che leggono le targhe dei veicoli transitanti sulle strade dei sette Comuni portandone il numero a 39». E gli effetti di questo potenziamento sono concreti secondo il comandante: «Tramite le telecamere di contesto, in sinergia con i lettori targhe e le informazioni assunte dai cittadini, molti sono stati gli interventi preventivi ed a volte repressivi portati a buon fine, contro stalking, violenze, molestie, spaccio, truffe, furti, danneggiamenti, lesioni stradali e omissioni di soccorso, disturbi, imbrattamenti, danni alle auto parcheggiate, abbandono di rifiuti inquinanti».

«La tecnologia - osserva il comandante - oggi è uno strumento fondamentale per l’attività di polizia e le telecamere sono occhi in più che aiutano gli inquirenti nello svolgimento del loro delicato lavoro. Le attrezzature sono in gestione alla polizia locale dei Colli che provvede al controllo costante del loro funzionamento, della manutenzione e della visione delle immagini che molto spesso sono richieste dalle forze di Polizia dello Stato per proprie attività di polizia giudiziaria».

L’Unione Comunale dei Colli si è dotata di un regolamento di videosorveglianza e di un documento per la valutazione d’impatto della protezione dei dati: «Descrive il trattamento dei dati valutandone la necessità, la proporzionalità ed i relativi rischi ai fini della privacy. Questo documento è uno strumento importante in termini di responsabilizzazione perché aiuta il titolare a rispettare le del regolamento generale protezione dati e ad attestare di aver adottato misure idonee a garantire tali prescrizioni», conclude Masserini.

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