Vilipendio del feretro di Pamela Genini, la simulazione dei Carabinieri: «Possibile agire anche da soli» - Video

LE INDAGINI. Le prove tecniche svolte al cimitero di Strozza hanno evidenziato che l’estrazione e il reinserimento del feretro nel loculo possono essere effettuati anche da una sola persona, senza l’ausilio di mezzi meccanici.

Lettura meno di un minuto.

Proseguono le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo per fare piena luce sul caso del vilipendio del feretro di Pamela Genini. Nella mattinata di giovedì 11 giugno i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Bergamo, affiancati dal personale della Sezione operativa di Zogno, hanno svolto una simulazione tecnica all’interno del cimitero di Strozza.

Leggi anche

L’attività, eseguita alla presenza del sindaco Riccardo Cornali, di operatori comunali e del titolare dell’agenzia funebre che aveva curato la tumulazione, aveva l’obiettivo di verificare concretamente le modalità con cui il feretro potrebbe essere stato estratto dal loculo e successivamente riposizionato.

Leggi anche

La bara potrebbe essere stata spostata da una sola persona

Per riprodurre fedelmente le condizioni originarie è stata utilizzata una bara con caratteristiche analoghe a quella della donna, opportunamente zavorrata fino a raggiungere un peso corrispondente. Durante la simulazione sono state effettuate diverse prove, sia con l’ausilio di strumenti normalmente impiegati nelle operazioni cimiteriali, sia facendo ricorso esclusivamente alla forza fisica.

. Video Vilipendio del feretro di Pamela Genini, la simulazione dei Carabinieri: «Possibile agire anche da soli»

Leggi anche
Leggi anche

Gli accertamenti avrebbero consentito di verificare che la movimentazione del feretro può essere effettuata anche da una sola persona. Tutte le operazioni sono state documentate con riprese video e rilievi fotografici. Gli esiti della simulazione saranno ora valutati insieme agli altri elementi raccolti dagli investigatori per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA