Addio a Pezzoli, imprenditore e amministratore di Ardesio

Si è spento a 78 anni: già assessore vicesindaco, per 13 è stato capogruppo degli alpini. Giovedì i funerali.

Grande dispiacere ha suscitato in Ardesio, in alta valle Seriana e tra le penne nere bergamasche la scomparsa di Alberto Pezzoli, venuto a mancare nella mattinata di martedì 24 maggio. Aveva 78 anni e lascia nel dolore la moglie Loredana Franchina e la figlia Pamela, che vive in Germania (l’altra figlia era scomparsa anni fa). Alberto, impresario edile in pensione, oltre alla famiglia e al lavoro, ha dedicato tanto tempo alla pubblica amministrazione: prima come consigliere e poi come assessore ai Lavori pubblici con la carica di vicesindaco.

Si è sempre fatto apprezzare per la sua passione nell’amministrare la cosa pubblica, unita ad una grande umanità nel trattare i problemi che si trovava a dirimere per il bene della sua comunità. Per circa 13 anni ha ricoperto la carica di capogruppo delle penne nere ardesiane, portando sempre avanti quei valori si solidarietà che contraddistinguono gli alpini. Così lo ricorda il fratello, monsignor Pasquale Pezzoli, per tanti anni rettore del Seminario Diocesano di Bergamo e ora parroco in Santa Caterina: «Alberto ha iniziato a lavorare giovanissimo, prima come “bocia” nel campo edile, poi come operaio. Mentre lavorava ha frequentato in Bergamo la scuola serale, diplomandosi come geometra. Con il fratello Luigi ha avviato un’impresa edile, durata fino al suo pensionamento. Ci mancherà». I funerali sono fissati per giovedì 26 maggio alle 15 ad Ardesio, nella chiesa parrocchiale.

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