Addio Fattorini, sindacalista generoso: «Ci ha insegnato il valore del servizio»

IL LUTTO. Colonna della Cisl, ha ricoperto per anni il delicato ruolo di segretario organizzativo e responsabile welfare. Petteni e Gualeni: sempre a disposizione. Sabato i funerali a Gazzaniga.

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Il mondo sindacale è in lutto per la scomparsa di Patrizio Fattorini, mancato giovedì a 73 anni dopo una lunga malattia. Fattorini ha ricoperto per anni il delicato ruolo di segretario organizzativo e responsabile welfare della Cisl bergamasca, con incarichi che l’hanno visto protagonista anche in Camera di Commercio, quando nel 2010 è stato eletto tra gli otto membri della giunta guidata dall’allora presidente Giovanni Paolo Malvestiti. Durante il mandato ha promosso un bando da un milione di euro per le aziende che assumevano giovani lavoratori, riscuotendo un grande successo, visto che le risorse a disposizione si esaurirono in poco tempo.

Chi era Patrizio Fattorini

Originario di Gazzaniga, Patrizio Fattorini abitava a Fiorano al Serio. Era entrato nel sindacato nel lontano 1972, lavorando all’ufficio vertenze, mentre dal 1979 al 1990 si è occupato del settore tessile della Valle Seriana. Nel 1990 è poi diventato segretario generale della Fisascat, per la categoria commercio e turismo, mentre dal 2001 è stato designato come componente della segreteria Cisl fino al 2004, quando è stato eletto segretario organizzativo.

Il ricordo di amici e colleghi

La scomparsa di Patrizio Fattorini lascia un grande vuoto nella sua famiglia e in tutti coloro che l’hanno conosciuto, a partire dai referenti del sindacato.

Le parole di Gigi Petteni

«Oggi è proprio una brutta giornata – commenta commosso Gigi Petteni, già segretario generale della Cisl di Bergamo e della Cisl Lombardia, attualmente presidente del Patronato Inas Cisl –. Abbiamo fatto un lungo percorso insieme, che mi lascia un grandissimo ricordo umano e anche dal punto di vista sindacale. Patrizio mi ha sempre insegnato i valori del servizio e dell’organizzazione, è sempre andato dove gli è stato chiesto e si è sempre messo a disposizione. L’ho avuto come mio segretario organizzativo negli anni in cui ero segretario generale: una bella figura di quelle che lasciano il segno non solo in quello che fanno ma anche nelle persone – prosegue Petteni –. Posso solo dirgli grazie per quello che abbiamo vissuto insieme». I ricordi vanno «oltre la gratitudine e l’affetto va oltre malattie, età e luoghi. È stato bello incontrare nella vita una persona come Patrizio, con cui abbiamo affrontato tanti problemi e difficoltà come con lo spirito giusto – conclude Gigi Petteni –. Nei momenti di difficoltà bastava guardare nei suoi occhi per capire che ce l’avremmo fatta».

Il ricordo di Ferdinando Piccinini

Anche Ferdinando Piccinini, segretario generale della Cisl di Bergamo dal 2008 al 2018, sottolinea le doti umane e professionali di Patrizio Fattorini «sempre disponibile verso l’organizzazione quando c’era un ruolo delicato da ricoprire o un problema complicato da affrontare. Lo ricorderò sempre per la grande sensibilità e affidabilità: ha dedicato la sua vita alla Cisl, assumendo incarichi importanti in qualità di segretario organizzativo. Come persona di fiducia mi ha molto aiutato all’inizio del mio mandato di segretario generale, ben figurando anche nel ruolo pubblico nella Giunta della Camera di Commercio».

Mario Gualeni, segretario generale Cisl di Bergamo dal 1996 al 2004, ricorda i primi anni di Patrizio Fattorini «quando l’ho portato in segreteria nel 2001 prima del congresso, per poi fare un percorso molto interessante. Era certamente un ragazzo sensibile e attento, che credeva nel suo lavoro, conseguendo ottimi risultati».

I funerali di Fattorini, che lascia la moglie Maria Teresa e il figlio Giorgio con la sua famiglia, si terranno sabato 14 febbraio alle 10 nella parrocchiale di Gazzaniga.

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